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Re: Paesaggi e sketch di fantasia

MessaggioInviato: 03 mag 2013, 09:09
da mila
[quote="antau"]
Immagine

Questo mi piace moltissimo!!
Guardando i tuoi lavori ANtau, e leggendo la descrizione sul come li fai, sembra tutto semplice... (sembra appunto!!)

Re: Paesaggi e sketch di fantasia

MessaggioInviato: 03 mag 2013, 10:24
da antau
...ma infatti, uno più, uno meno, sono comunque molto semplici da realizzare... :-)

Re: Paesaggi e sketch di fantasia

MessaggioInviato: 03 mag 2013, 13:05
da lucia
che bello ! mi spieghi come lo esegui china ...

Re: Paesaggi e sketch di fantasia

MessaggioInviato: 03 mag 2013, 13:07
da Renoil L.
Mi piace come hai risolto i vari piani delle colline fuse con il cielo.

Re: Paesaggi e sketch di fantasia

MessaggioInviato: 03 mag 2013, 14:33
da antau
lucia ha scritto:che bello ! mi spieghi come lo esegui china ...


Sono tutti fatti con acquerelli e china.
I materiali sono:


- carta da acquerello, di minimo 300g/mq , in blocchi incollati o fogli da porzionare liberamente.

- acquerelli, soprattutto in godet; se la dimensione del disegno è medio grande, anche in tubetto; per casi eccezionali anche qualche acquerello liquido, cioè le Ecoline; comunque trattandosi più di frequente di cose veloci, uso i godet, della winsor & newton, cioè questi: Immagine


- china seppia, nera o rossastra in boccette, solubile in acqua, e pennino classico con punte intercambiabili;

pennini tecnici Staedtler o Koh-i-noor usa e getta con punte 0.5, 0.3, 0.1 che hanno l'inchiostro indelebile nero, quindi non si sciolgono lavorandoci sopra (se non si insiste troppo...). In pratica questi:
Immagine

una matita 2hb che uso a volte per impostare un minimo di disegno da chinare successivamente. Ma non la uso quasi mai...

una "gomma pane"

una lametta da rasoio

boccette per l'acqua, almeno due(una per sciacquare il pennello e l'altra per avere sempre acqua pulita... con l'acquerello è importante.

pennelli di martora Kolinsky medio piccoli, più un paio di pennelli sinteticio un po' più grandi per i lavori meno delicati e grossolani, tutti a punta.

Come procedo? Io ottengo risultati piuttosto modesti quindi non credo che sia poi così interessante e credo che ci sia chi ti può dare indicazioni migliori e più "ortodosse", ma comunque ...."io faccio così":

- Comincio impostando uno schizzo a matita(non sempre) quindi, dopo aver tamponato leggermente con la gomma pane per pulire le linee, passo ad acquerellare in maniera indicativa, piuttosto liberamente. In genere ho già in mente abbastanza chiaramente un paesaggio immaginario in quasi tutti i suoi elementi, ma lo sviluppo anche facendomi guidare dalle macchie che vengono a volte casualmente, cercando comunque di mantenere il controllo massimo e di rimanere fedele all'idea di partenza.
Se alcune macchie sono stimolanti le sfrutto; a volte sono in buona posizione o possono tornare utili nell'economia dello sketch. Ma non deve essere una cosa troppo studiata, quindi rimango prima di tutto libero e sciolto... molto "easy".... :)
- Una volta fatta la prima stesura di acquerello inizio a dar corpo agli elementi facendo qualche ombra con il bistro o con del violetto scuro. Questa è la fase in cui il paesaggio in generale prende forma, vengono definite le "quinte", cioè colli e montagne sullo sfondo, il cielo, cioè tutti quegli elementi che molto spesso non verranno più toccati.
- A questo punto inizio a chinare: sull'asciutto se voglio tratti sottili e certi, sul bagnato se voglio ottenere certi effetti, come nel primo paesaggio che ho messo in questo topic.
Scelgo la china seppia se voglio tratti meno visibili, la nera se voglio tratti evidenti. Chiaramente la china la uso quando sono quasi certo che in quella parte ripasserò difficilmente e questo anche usando i pennini tecnici che per quanto abbastanza indelebili, l'acqua la soffrono.
A volte diluisco la china con un pennellino per accentuare alcune ombre o per campire certi dettagli o dare ombre calde. In questa fase cerco di essere preciso ma anche libero, non mi interessa avere un disegno esatto al millesimo ma semplicemente linee il più possibile pulite.
- Una volta finito con la china, faccio qualche ritocco con gli acquerelli, rinforzo alcune parti, ne scurisco altre e alla fine quando è asciutto, se serve, faccio qualche ritocco con la china.
- Se c'è da limare qualche errore troppo evidente fatto con la china, vado di lametta, ma moooooolto di rado e mooooolto leggera.... a rovinare la carta ci si mette un attimo... in genere scolorisco appena la linea senza scavare... è un lavoro da chirurgo. Ma ripeto, lo faccio davvero di rado.

Stop... spero che possa servire a tirar fuori risultati migliori dei miei! :-)

Re: Paesaggi e sketch di fantasia

MessaggioInviato: 03 mag 2013, 21:11
da Ricuccio
Antau, un sincero grazie da parte mia per la bella, chiara e soprattutto istruttiva spiegazione. Almeno facessero tutti così, me compreso, quando presentano i loro lavori!

Re: Paesaggi e sketch di fantasia

MessaggioInviato: 03 mag 2013, 23:39
da P.Italia
Ricuccio ha scritto:Antau, un sincero grazie da parte mia per la bella, chiara e soprattutto istruttiva spiegazione. Almeno facessero tutti così, me compreso, quando presentano i loro lavori!

Grazie anche da parte mia, mi è servito sapere il procedimento che usi specialmente con la china in quale momento la applicavi se solo su asciutto o anche sul bagnato ( credo poche volte ) e se anche a pennello. Si avvicina l'estate e questi acquarelli veloci sono l'ideale per andare a fare en plen air in bici: poco carico e lavoro veloce. Ti do un tancks per la spiegazione.

Re: Paesaggi e sketch di fantasia

MessaggioInviato: 04 mag 2013, 08:41
da Alba
antau ha scritto:
lucia ha scritto:che bello ! mi spieghi come lo esegui china ...


Sono tutti fatti con acquerelli e china.
I materiali sono..................


Mai usata la china con gli acquerelli. Mi stai facendo venire la voglia. Mi piace la delicatezza con cui la usi 8-)

Re: Paesaggi e sketch di fantasia

MessaggioInviato: 04 mag 2013, 09:42
da lucia
grazie hai spiegato molto chiaramente chissa perche pensavo che passavi la china subito dopo aver fatto il disegno e non dopo, proverò grazie

Re: Paesaggi e sketch di fantasia

MessaggioInviato: 04 mag 2013, 11:40
da Pinturicchio
Ciao Antau, ho apprezzato anch'io tantissimo la tua bella spiegazione e vorrei cimentarmi anche in qualche acquerello. Ti chiedo se tu potessi ulteriormente dettagliarci che marche e tipo di carta utilizzi, per la china, i pennini tecnici, i pennelli di martora, in quanto per l'ordine sul sito www.mondo-artista.it sto perdendo la testa, mentre ad esempio per la scatola di acquerelli da te indicata chiaramente l'ho subito trovata da ordinare ad un costo di euro 15,00.
In particolare per la carta e la china ci sono una infinità di carte da 300 gr liscia, ruvida, satinata, etc. . . e marche infinite. Per la china ci sono almeno 40 prodotti con diversi colori di china. Grazie ancora ma la sete di conoscenza è forte !!!! :?