Pagina 4 di 6

Re: Due acquerelli a confronto

MessaggioInviato: 22 giu 2013, 14:49
da marikab
Sono i mezzi godet della Winsor, i più economici cioè i Cotman, non ho mai usato i tubetti consigliabili? E sì c'è una gran profusione di oggetti in tutti e tre, non so dire perché andassi a scegliermi sempre i più complicati, l'insegnante ci metteva a disposizione decine e decine di foto con soggetti anche molto più semplici.
Fare proprio uno stile, arrivare alla perfezione, un sogno quasi impossibile, quello a cui miro, visto che il mio è solo un hobby iniziato per caso e che si è dimostrato poi una vera e propria terapia, quello a cui miro nell'immediato è la soddisfazione, la sorpresa, la meraviglia che mi fa dire alla fine di un dipinto: impossibile fino a poco tempo il pennello l'ho usato solo per le pareti di casa e pure molto raramente e adesso questo!! Sembrerà banale, ma a me ha fatto un gran bene, come una sorta di riscatto. Da qui, la voglia di imparare sempre più, ma ci sono tante scuole di pensiero e leggendovi spesso metto in discussione certe convinzioni che prima mi sembravano scontate....Zaphyrine, Antau, Carla, Vasco, Sasa, Walter e tutti voi che partecipate così attivamente a questo forum.... state facendo veramente un ottimo lavoro complimenti!! Un grazie particolare a Zephyrine che mi ha seguita fin qui nei miei sproloqui!!

Re: Due acquerelli a confronto

MessaggioInviato: 24 giu 2013, 17:06
da Zephyrine
Chiedevo perché usi delle dimensioni molto grandi e con i godet dev'essere più faticoso preparare grandi quantità di colore però avendo molti oggetti hai anche delle piccole zone e la cosa risulta più facile. Quelli in tubo sono già morbidi e più pratici, io li preferisco anche se non li ho quasi più ed ora uso solo i godet però lavoro molto in piccolo.

p.s: non credo tu abbia sproloquiato affatto fin'ora. ;)

Re: Due acquerelli a confronto

MessaggioInviato: 24 giu 2013, 20:48
da marikab
Infatti non preparo mai grandi quantità di colore, di solito uso una mistione di due, massimo tre colori e vado in estemporanea, in effetti questa cosa a volte mi ha creato qualche difficoltà, ma l'acqua aiuta molto. Quando la superficie da coprire è abbastanza estesa con bagnato su bagnato e agendo in fretta si può correggere abbastanza facilmente, fondendosi i colori offrono piacevoli sorprese! E' il metodo, l'unico che io conosca, che è molto veloce, diverge notevolmente da ciò che ho visto nel forum ....può piacere oppure no, questo è quanto ho appreso nel corso. Praticamente il maestro ci diceva di ricordare i colori usati e di continuare sempre con quelli fin quando il soggetto da ritrarre non fosse finito. Non so se l'ho già scritto, gli ultimi due sono stati dipinti in due sedute cioè in 4 ore, il disegno lo si preparava a casa.

Re: Due acquerelli a confronto

MessaggioInviato: 25 giu 2013, 22:17
da Zephyrine
marikab ha scritto:Praticamente il maestro ci diceva di ricordare i colori usati e di continuare sempre con quelli fin quando il soggetto da ritrarre non fosse finito

Che è cosa buona e giusta! Se dovessimo preparare continuamente le tinte non riusciremmo mai a farle sempre uguali ogni volta. Come per tutte la altre tecniche artistiche, anche l'acquarello ha molte varianti, non ti resta che sperimentarle tutte per vedere se c'è n'è un'altra che fa più al caso tuo e, cominciando a conoscerle bene, sicuramente riuscirai a variarle e a crearti un modo di procedere personale.

Re: Due acquerelli a confronto

MessaggioInviato: 26 giu 2013, 21:44
da marikab
Sì, inutile cercare scorciatoie. O si ha una innata predisposizione, una naturale attitudine o il lavoro da fare è piuttosto lungo basta perseverare e saper accettare i propri limiti, senza però, smettere mai di sperimentare nuove vie...Grazie Zaphirine...sempre molto gentile!

Re: Due acquerelli a confronto

MessaggioInviato: 07 giu 2014, 12:09
da marikab
Ho postato anche in prima pagina per un confronto immediato l'acquerello a cui ho apportato alcune modifiche seguendo i vostri consigli.....a distanza di un anno....ma visto che l'argomento non è stato ancora chiuso se qualcuno lo vedrà e vorrà darmi un parere mi farebbe piacere

Re: Due acquerelli a confronto

MessaggioInviato: 09 giu 2014, 13:55
da Bart47
Ciao Marikab. Intanto complimenti per i toi progressi di quest'anno! Perchè no la foto appiccicata se per te significa qualcosa? Se chi guarda cerca di capire allora il significato è notevole. Si può supporre che gli oggetti siano legati ai personaggi della foto o .. chissà!! a patto però che non si cerchi di "inserirla" a forza ma sia lasciata fuoriuscire dal bordo del dipinto da un lato e dall'altra pare sbucare da dietro un oggetto, come mi pare hai fatto. La trasparenza del vetro è discreta. In generale ti suggerirei aumentare i contrasti a vantaggio della profondità che mi sembra difettare un poco specie nel vaso di vetro :)
Ciao-ciao

Re: Due acquerelli a confronto

MessaggioInviato: 09 giu 2014, 17:45
da kiki
Mi piace molto , ma anche secondo me dovresti contrastare di più il vaso di vetro..... :D

Re: Due acquerelli a confronto

MessaggioInviato: 10 giu 2014, 22:02
da marikab
Ti ringrazio Cinzia e ringrazio anche Bartolo sia per l'apprezzamento che per i suggerimenti. Farò ulteriori tentativi, ma esattamente come interverresti per aumentare contrasto e profondità....ce l'ho così da tanto tempo sotto gli occhi che non so più come procedere.

Re: Due acquerelli a confronto

MessaggioInviato: 10 giu 2014, 22:19
da kiki
Marikab , l'acquerello io non lo so usare e quindi non ti so dare consigli tecnici , però se affianchi la foto dell'originale , vedi che i punti del vaso che non sono in rilievo , sono più scuri sopratutto scendendo verso la base . In più facendo queste parti più scure , il segno lo devi fare abbastanza netto . Infatti è tipico del vetro avere i riflessi con confini netti , non sfumati .
Spero di essermi spiegata . :D