i miei lavori

Questo è il forum dedicato alla Pittura ad Acrilico. Tutti temi inerenti a questa tecnica pittorica sono discussi in questo forum.

i miei lavori

Messaggioda SarSim » 04 gen 2015, 09:45

Buon giorno a tutti,
sono nuovissimo del forum e vorrei mostrarvi i miei lavori per avere da voi esperti dei consigli e deĺle critiche per migliorare il mio lavoro.

ho iniziato a dipingere pochi mesi fa disegnando i personaggi dell'ape Maia in camera del mio bimbo e poi mi sono divertito e ho continuato provando su tela... sono tutti quanti 30x40 acrilico.
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Re: i miei lavori

Messaggioda SarSim » 04 gen 2015, 09:53

Ne ho aggiunti altri 2
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Re: i miei lavori

Messaggioda Zephyrine » 04 gen 2015, 23:08

Ciao :)
Se non hai mai dipinto prima, sei già un passo avanti. Hai un buon senso del colore, ti chiedo se i soggetti li hai copiati o sono di tua invenzione.
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Re: i miei lavori

Messaggioda SarSim » 05 gen 2015, 06:56

grazie mille,
i soggetti li ho copiati da alcune foto che ho scattatato in vacanza piuttosto che prese da internet. Mentre il disegno con gli uccellini, ho fatto un mix di più fotografie.
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Re: i miei lavori

Messaggioda sasadangelo » 08 gen 2015, 19:21

Se sono i primi dipinti ti si può solo incoraggiare.
Soprattutto quello degli uccelli è venuto bene.

Se desideri posso darti qualche spunto di studio su cui applicarsi per il prossimo lavoro.

- le nuvole per quanto bianche possano apparire non sono mai bianche come il bianco titanio o il bianco di zinco. Il bianco è un colore relativo. Prova a mettere un foglio bianco su una parete bianca e capirai cosa intendo. Prova ad aggiungere al bianco delle nuvole un tocco impercettibile di colore. Funziona spesso bene l'arancio di cadmio.

- I cieli (primo quadro) digradano verso l'orizzonte, ossia sono più chiari. Devi immaginare il cielo come una cupola e non come una tavola. Tra occhio e orizzonte c'è più aria che tra occhio e parte alta del cielo. Quest'aria in più fa si che il cielo all'orizzonte appaia più chiaro. Molti usano il bianco all' orizzonte ma credo sia meglio una miscela es terra siena bruciata + blu + tanto bianco. Viene un colore che è si chiaro come il bianco ma più crema (fai abbondare la terra di siena sul blu). Sono formulette per chi inizia, perché poi il vero color andrebbe miscelato guardando la foto.
Per mescolare i colori adottando un processo logico leggi questi 5 articoli:
http://www.disegnoepittura.it/come-mesc ... are-tinte/
http://www.disegnoepittura.it/come-schi ... re-colori/
http://www.disegnoepittura.it/come-rego ... ne-colore/
http://www.disegnoepittura.it/come-rend ... -o-freddo/
http://www.disegnoepittura.it/come-mesc ... i-pratica/

- non avere paura di fare i chiari chiari e gli scuri scuri (3° dipinto). Purtroppo il cervello quando guardiamo una forma ci inganna sul reale grado di chiaro e scuro. Usa contrasti maggiori per accentuare la tridimensionalità delle forme. Lo spiego qua:
viewtopic.php?f=5&t=2110&p=33489&hilit=come+sfumare+i+colori#p33489
Nota come nel ritratto di donna ho evidenziato un'area dove gli estremi sembrano quasi simili. Se li isoli poi vedi come sono molto più chiari e molto più scuri. Il cervello viene ingannato.
Guarda anche quest'articolo, c'entra di meno con quanto sto dicendo ma ti da altre utili dritte.
viewtopic.php?f=12&t=2381&p=40667&hilit=sfumare+colori#p40184

- se vuoi dipingere da foto usa il test del colore su carta plastificata. Da solo questo tip triplicherà la qualità delle tue opere e ti insegnerà a mescolare i colori:
http://www.disegnoepittura.it/come-dipi ... -una-foto/
imparerai più che da 100000 tabelle di colore.

- i lustri non sono macchie di colore bianco sugli oggetti ma rispettano leggi fisiche ben precise e ignorarle si rifletterà poi nei lavori. Leggi questo mio articolo sui lustri:
http://www.disegnoepittura.it/come-dipingere-lustri/

- dai uno sguardo ai principi della prospettiva aerea. Un medesimo oggetto (es. tronco in primo piano) quando ne è dipinto un secondo più lontano fai in modo che appaia più chiaro e meno intenso. Un trucco per farlo è aggiungere al suo colore il colore del cielo. Proprio perchè tra occhio e il secondo albero c'è più aria atmosferica che aggiungerà al colore marrone un pizzico di blu del cielo. Vai qua
http://www.disegnoepittura.it/prospettiva/
alla sezione Prospettiva aerea e dai un'occhiata a tutti gli articoli. Specialmente questo che ti espone in pratica il concetto che ti dicevo:
http://www.disegnoepittura.it/prospetti ... licazione/

- pe gli alberi prova a dare un'occhiata qui:
http://www.disegnoepittura.it/dipingere-albero/
le foto non sono un granchè ma rende l'idea. Ancora meglio è quest'articolo ma è in inglese:
http://www.wetcanvas.com/ArtSchool/Quik ... index.html
un albero non è un insieme di macchie verdi accostate ma va visto come un qualsiasi oggetto 3D che oltre ad avere un lato in luce e ombra ha anche un avanti e un indietro e spesso le aree indietro sono scurissime.


Queste non devi interpretarle come critiche ai tuoi lavori, ma come temi di spunto per studiare. Puoi partire dagli articoli del blog D&P ma poi puoi fare ricerche anche su siti che espongono i concetti di cui ti parlo.
Spero di esserti stato utile.
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Re: i miei lavori

Messaggioda SarSim » 09 gen 2015, 12:24

mamma mia qunate cose :D sei stato utilissimo e sono contento che mi abbia dato tutti questi consigli e di sicuro non le prendo come critiche.. passerò un sacco di tempo a studiare tutto ciò che mi hai messo nei link. :) :D

poi cercherò di mettere in pratica tutti i consigli e vi mostrerò cosa sono riuscito a fare.
solo una cosa non mi è chiara.. riguardo all'aggiungere il colore del cielo nelle figure che stanno più lontane.. è chiaro che da tridimensionalità ma io fino ad ora ho fatto prima le cose più lontane e poi i soggetti più vicini per poter dare più livelli (se così si può dire) per cui come dicevi tu l'albero più lontano l'ho fatto prima di quello più vicino.. come fai ad aggiungere del colore del cielo in questo caso?
magari la mia domanda è stupida ma.. :D

grazie ancora
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Re: i miei lavori

Messaggioda P. Daniele » 09 gen 2015, 14:26

SarSim ha scritto:mamma mia qunate cose :D sei stato utilissimo e sono contento che mi abbia dato tutti questi consigli e di sicuro non le prendo come critiche.. passerò un sacco di tempo a studiare tutto ciò che mi hai messo nei link. :) :D

poi cercherò di mettere in pratica tutti i consigli e vi mostrerò cosa sono riuscito a fare.
solo una cosa non mi è chiara.. riguardo all'aggiungere il colore del cielo nelle figure che stanno più lontane.. è chiaro che da tridimensionalità ma io fino ad ora ho fatto prima le cose più lontane e poi i soggetti più vicini per poter dare più livelli (se così si può dire) per cui come dicevi tu l'albero più lontano l'ho fatto prima di quello più vicino.. come fai ad aggiungere del colore del cielo in questo caso?
magari la mia domanda è stupida ma.. :D

grazie ancora


Ho provato a dipingere con gli acrilici moltissimi anni fa, un fallimento epico :D
Sarebbe facile ottenere l'effetto voluto con l'olio, con gli acrilici cercherei tra i tantissimi adittivi in commercio, che cercano di addomesticare questa, solo ingannevolmente semplice, tecnica pittorica.

Belli, ben riusciti i pettirossi.
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Re: i miei lavori

Messaggioda sasadangelo » 09 gen 2015, 16:19

La tecnica che ti ho detto l'appresi anni fa guardando i video di John E. Robinson un favoloso paesaggista marino ormai deceduto. All'epoca esistevano ancora i VHS.
Il principio non cambia.
Quella figura che vedi sul blog è estratta proprio dalle sue lezioni. Ossia questa figura:
http://www.disegnoepittura.it/wp-conten ... ective.jpg

Mescola il colore del primo piano e poi aggiungi colore atmosferico man mano che ti allontani. Poi puoi dipingere prima quelli lontani non fa differenza.

in realtà questa tecnica di Robinson che funziona molto bene non è originale, c'è un passaggio nel Trattato di Leonardo che spiega una cosa analoga. Ma non è di facile interpretazione a meno che non sai già di cosa si sta parlando. Infatti, anni fa all'inizio non lo compresi. Poi per caso rilessi quel passaggio e avendo sperimentato quella tecnica di Robinson intuii che era un trucchetto già noto secoli prima. Il passaggio è questo:

Evvi un’altra prospettiva, la quale chiamo aerea imperocché per la varietà dell’aria si possono conoscere le diverse distanze di varî edifici terminati ne’ loro nascimenti
da una sola linea, come sarebbe il veder molti edifici di là da un muro che tutti appariscono sopra l’estremità di detto muro d’una medesima grandezza, e che tu volessi in pittura far parer piú lontano l’uno che l’altro; è da figurarsi un’aria un poco grossa. Tu sai che in simil aria le ultime cose vedute in quella, come son le montagne, per la gran quantità
dell’aria che si trova infra l’occhio tuo e dette montagne, queste paiono azzurre, quasi del color dell’aria, quando il sole è per levante. Adunque farai sopra il detto muro il
primo edificio del suo colore; il piú lontano fàllo meno profilato e piú azzurro, e quello che tu vuoi che sia piú in là altrettanto, fàllo altrettanto piú azzurro; e quello che tu vuoi che sia cinque volte piú lontano, fàllo cinque volte piú azzurro; e questa regola farà che gli edifici che sono sopra una linea parranno d’una medesima grandezza, e chiaramente si conoscerà quale è piú distante e quale è maggiore dell’altro.


Il problema con Leonardo che ha già scritto tutto c'è da sapere sul suo Trattato ma molte cose non sono facili da intuire finché non le sai già fare.
Senza le lezioni di Robinson non avrei mai capito questo passaggio di Da Vinci, ecco perché io insisto tanto con questo Trattato considerato da molti un vecchio e inutile saggio storico che ha solo valenza nella storia dell'arte e non nella pratica pittorica. Io dissento nella maniera più assoluta. L'ho riletto almeno una ventina di volte e ogni volta che lo rileggo scopro nuove cose che non avevo capito.
E' come uno scrigno del tesoro chiuso con un catenaccio che si apre a malapena. Dalla fessura sai che c'è un tesoro ma non riesci ad aprirlo.
C'è un libro su kindle e cartaceo tradotto in italiano moderno e con le pagine in ordine (perchè un altro difetto del Trattato che spesso i temi vengono o ripetuti o sono sparpagliati) da Casu. E' buono, ma non ancora ottimale. Servirebbe una traduzione fatta da uno che si rompe la testa tutti i giorni sulla pittura.

Ti faccio un altro esempio. Tempo fa studiavo i lustri da vari libri e risorse Internet. Dopo due anni avevo ricostruito il puzzle, ma ancora non avevo una domanda a cui non riuscivo a rispondere: di che colore sono i lustri?
Ho speso due anni in ricerche per poi scoprire che Leonardo aveva scritto tutto nel manuale e non aveva commesso molti errori che poi ho trovato su alcuni libri moderni.
Solo che io non avevo capito che lui chiamava "lustro" quello che io all'epoca chiamavo "punti massima luce" o "highlight" in inglese.
Poi un giorno per caso mi accorsi finalmente del significato di quel capitolo e avendo studiato i lustri scoprii finalmente. E c'era anche una risposta alla mia ultima domanda che fino ad allora avevo visto accennata snel libro di Gurney Color and Light.
Così raccolsi tutto il lavoro di 2 anni e pubblicai questo post:
http://www.disegnoepittura.it/come-dipingere-lustri/
e ho impiegato quasi 4 mesi per scriverlo. Inizialmente lo scrissi senza i passaggi del Trattato, quelli li ho poi aggiunti quando ho scoperto che tutto quel lavoro l'aveva già fatto Leonardo un po' di secoli prima di me.
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Re: i miei lavori

Messaggioda SarSim » 10 gen 2015, 09:27

P. Daniele ha scritto:Ho provato a dipingere con gli acrilici moltissimi anni fa, un fallimento epico :D
Sarebbe facile ottenere l'effetto voluto con l'olio, con gli acrilici cercherei tra i tantissimi adittivi in commercio, che cercano di addomesticare questa, solo ingannevolmente semplice, tecnica pittorica.

Belli, ben riusciti i pettirossi.

ma quindi con i colori ad Olio è più "facile"? io da perfetto profano pensavo che fosse più difficile

sasadangelo ha scritto: questo Trattato considerato da molti un vecchio e inutile saggio storico che ha solo valenza nella storia dell'arte e non nella pratica pittorica. Io dissento nella maniera più assoluta. L'ho riletto almeno una ventina di volte e ogni volta che lo rileggo scopro nuove cose che non avevo capito.
E' come uno scrigno del tesoro chiuso con un catenaccio che si apre a malapena. Dalla fessura sai che c'è un tesoro ma non riesci ad aprirlo.

che frase Poetica mi hai messo un sacco di curiosità e lo cercherò per andarmelo a leggere...

:D cavolo quando ho deciso di provare a dipingere non pensavo che avrei dovuto mettermi nuovamente a studiare.. :D io sono sempre stato allergico ai libri e ora.. mi suggerite di fare tutti questi compiti :D
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Re: i miei lavori

Messaggioda P. Daniele » 10 gen 2015, 13:36

SarSim ha scritto:
P. Daniele ha scritto:Ho provato a dipingere con gli acrilici moltissimi anni fa, un fallimento epico :D
Sarebbe facile ottenere l'effetto voluto con l'olio, con gli acrilici cercherei tra i tantissimi adittivi in commercio, che cercano di addomesticare questa, solo ingannevolmente semplice, tecnica pittorica.

Belli, ben riusciti i pettirossi.

ma quindi con i colori ad Olio è più "facile"? io da perfetto profano pensavo che fosse più difficile

con gli acrilici è più immediato, più semplice, bastano i colori una tela e acqua e qualche pennello, si ottengono risultati subito. ma è anche il loro limite, per chi lavora con l'olio, la loro velocità si essiccazione è sconcertante, non ti permette di lavorare il colore sulla tela di rifinire di sfumare e se non ti va il risultato, semplicemente con uno straccetto di togliere quello che hai dipinto tre ore fa.
per chi è abituato agli acrilici l'olio è esasperante, non asciuga mai, tra uno strato e l'altro (se non lavori "alla prima") devi aspettare giorni, devi considerare medium solventi ed essiccativi e un sacco di altre cose...., con gli acrilici puoi dipingere in cucina, con l'olio meglio un ambiente apposito e ventilato
tutto considerato.... se non vuoi complicarti la vita, resta sugli acrilici :D
ed infine, sia con l'olio che con gli acrilici si possono ottenere risultati molto simili, se si è bravi e si sa come fare, però nonostante tutti i loro difetti i colori ad olio danno altre soddisfazioni o almeno questo è il mio parere
ciao
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