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Su cartoncino: una prova step-by-step in tempo reale...

MessaggioInviato: 02 feb 2012, 11:07
da antau
Premetto che non voglio insegnare nulla ma solo condividere quello che sto provando, e magari raccogliere qualche consiglio o qualche osservazione. Poi se questo può servire anche a qualcun'altro, ben venga; se anche solo gli fa venir voglia di prendere i pennelli in mano sono contento. Premetto anche che per me è solo la seconda volta che adopero gli acrilici su un cartoncino, e la prima volta è stato un fallimento, ma non desisto... :-).
Alcune foto risultano con una forte dominante giallina... un po' dipende dal fondo di cui parlerò dopo, un po' dal fatto che sono state fatte di sera e che ho solo un faretto alogeno che, se basta per dipingere, non basta ad illuminare bene per fotografare. Anche correggendo le foto con Gimp un risultato davvero buono non l'ho ottenuto.
Comincio.


Prima di tutto la foto che mi ha "ispirato". L'ho trovata su internet, in un sito di fotografie di treni in aree che si trovano soprattutto a Sud, e che molto mi ricordano i paesaggi delle mie zone. Alcune di queste foto mi hanno colpito tanto, per quello che mi ricordano, e quindi ho subito scritto una mail all'autore per chiedergli se potevo adoperarne alcune per farci quadri ed eventualmente mostrarli citando la fonte. La risposta dell'autore è stata positiva; il sito è http://www.apuliaonrail.com ; naturalmente l'autorizzazione che ho richiesto vale per me, non per tutti... quindi se qualcuno volesse utilizzare le foto, per correttezza contatti prima l'autore.

La foto che ho scelto è questa; ce n'erano altre che mi piacevano ma questa è quella che mi ha colpito per prima e quindi aveva diritto di precedenza. Qui mostro quella già montata su cavalletto... se volete vedere l'originale è la prima foto della pagina a questo link: http://www.apuliaonrail.com/album.asp?cat=3

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Prima sessione (1 febbraio 2012) a partire dalle 22:00... :

Il supporto scelto è un cartoncino per acrilici di 400gr/mq, liscio, di dimensioni poco più grandi di un A4. Le misure precise non le ricordo ma lasciano il tempo che trovano...

La preparazione del supporto è stata fatta con una mano di ocra gialla per il fondo, data liberamente con la pennellessa; non volevo il fondo bianco, un po' perchè non mi piace cominciare sul bianco, un po' per amalgamare meglio tutto il lavoro, un po' per dare una tonalità calda di fondo, visto che il posto ritratto in foto è una zona molto brulla, che d'estate è arroventata dal giallo dei campi; la conosco bene perchè è a pochi km da dove sono nato e ho sempre associato mentalmente l'ocra gialla alla sensazione che avevo quando ero da quelle parti....

Il disegno l'ho fatto dopo la velocissima asciugatura del fondo, con un carboncino a gessetto di colore marrone scuro. Ho scelto di usare il carboncino perchè si adatta bene al fondo ocra ma soprattutto per poter sfumare con le dita il disegno dando già da subito una bozza di chiari e scuri senza usare i colori come si farebbe per una grisaglia; oltretutto in questo modo ottengo anche un interessante(per me) "effetto sporco" che si adatta bene al soggetto(il treno) e che può essere successivamente preservato in alcuni punti, come si farebbe in una tecnica mista. Tutto questo in velleità... poi si vedrà come va a finire... :-). Ho abbozzato molto velocemente le colline e le nubi, poi ho preso dei punti di fuga per il treno e ho fatto volumi di massima. Ho abbozzato anche i binari.

La tavolozza iniziale che ho adoperato è composta da questi colori(Maimeri di varie serie): Blu oltremare, blu di cobalto, ceruleo, rosso carminio, rosso permanente chiaro, giallo di cromo, giallo napoli, terra verde, Bianco e nero di Marte.

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Ecco il risultato dopo il disegno, la sfumatura e una prima passata di colori. Ho cominciato dal cielo dove il disegno era molto limitato; colore ceruleo mischiato a bianco o a blu oltremare a seconda delle zone; inoltre ho dato un po' di giallo nella parte inferiore della nuvola di sinistra, che nella foto riflette un po' il giallo dei campi sottostanti. Ho abbozzate le nubi con il bianco.
La difficoltà rispetto alla tela è la velocità con cui si asciuga il colore e, soprattutto, il fatto che il pennello scivola pochissimo, anche diluendo molto il colore.
Ho usato molto una tecnica a sfregamento, tranne che per piccoli tratti.
Pennelli alla bisogna: a punta, piatti, tondi... Per il cielo ho usato molto quello che io chiamo "il pennello da cielo", cioè quello morbido a cui ho accorciato le setole per farlo diventare come uno sfumino e che ben si adatta a sfumare cielo e nuvole anche usando il colore a secco. Inutile dire che i pennelli alla fine sono stressatissimi e vanno costantemente tenuti nell'acqua ed eventualmente asciugati solo subito prima di intingerli nel colore, se si vuole usare il colore a secco, altrimenti dopo qualche minuto il pennello è da buttare; l'acrilico non lo levi più quando è asciutto.

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Un particolare dell'abbozzo della locomotiva... mio figlio è entusiasta visto che ama i treni! :-) "Babbooo... ma quello è popo un treno!!! E dove va? Ma fa tu-tuuu?" M'ha detto ieri... :-)
Dal particolare si può vedere bene il fondo ocra, i colori "sporcati" dal gessetto, il macchinista che probabilmente rimarrà così; il colore della locomotiva è terra verde, giallo napoli e ceruleo a seconda delle zone. Gli scuri nelle altre parti sono ottenuti con bistro rinforzato con nero di marte o blu oltremare a seconda della necessità; ma siamo alla bozza... I campi giallo napoli, giallo cromo, terra verde. Le colline sono fatte con varie sfumature di violetto sporcato con il giallo napoli; ma anche qui siamo alla bozza anche se alcuni punti possono anche essere definitivi. Altri punti sono stati ottenuti con mescolanze molto istintive che al momento non ricordo... ad esempio quel ruggine che c'è nella locomotiva non ricordo come l'ho ottenuto, ma sono certo che lo riottengo quando mi serve... La tavolozza comunque è quella indicata quindi chiunque ci arriva se vuole(se ci sono arrivato io...!)...

...La fine di questa sessione, per la cronaca, è intorno alla mezzanotte, quindi due ore piene di lavoro... non sono una scheggia. :-)


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Naturalmente... spero di continuare con gli altri passi. Se non sarà un fallimento... :-)

To BE CONTINUED...

Re: Su cartoncino: una prova step-by-step in tempo reale...

MessaggioInviato: 02 feb 2012, 11:36
da Zephyrine
Secondo me stai procedendo molto bene, vedrai che non sarà un fallimento! Poi dalla carta sarà uno scherzo passare alla tela o alla tavola! ;)
Per rendere più agevole la pennellata, hai mai provato ad usare un medium per acrilico? Io non ne uso mai, ma per quelle 2-3 volte che l'ho provato, so che rende la pennellata molto più fluida.
Poi, se posso fare una considerazione personale, ma non tenerne conto, a me questo lavoro piace così com'è. Questa fase di bozza mi pare gli dia una certa freschezza che penso si perderebbe rifinendolo ulteriormente.

Re: Su cartoncino: una prova step-by-step in tempo reale...

MessaggioInviato: 02 feb 2012, 12:24
da antau
Bè, a dire il vero anche a me è sempre piaciuto quel senso di incompletezza che si vede quando sei in fase di bozza e in effetti quando lo guardavo ieri sera, almeno in certe parti, pensavo ad alcuni pittori che conosco che si sarebbero fermati facendo poco di più. Al momento non so ancora come procederò, a dire il vero(nè quando visto che ho altre due cose avviate); di certo non avrò una cura maniacale per i dettagli perchè non è quello che voglio e forse anche perchè non otterrei buoni risultati se mi mettessi lì a spaccare il capello in quattro. Quindi non è detto che definite ancora un po' alcune zone non decida di mettere la firma in basso a destra per portare il foglio dal corniciaio.
Inoltre a me pare gustosissimo l'effetto del carboncino e del fondo, e non vorrei perderli del tutto!...

Riguardo al medium, sai che non ci avevo pensato...? Oltretutto un medium ce l'ho nella scatola, e magari facilita la cosa soprattutto per alcune parti dove serve una pennellata più fluida; per altre preferisco andare a sfregamento del colore, soprattutto su certe parti del treno perchè mi pare che il risultato sia migliore, più vicino al reale e nello stesso tempo affascinante. Insomma, la finitura non sarà certo lucida e brillante come l'olio, ma questo è assolutamente voluto altrimenti sceglievo la tela come supporto e l'olio come tecnica. Ho in mente un effetto molto "grafico" ma non fumettistico per intenderci... ma forse non mi spiego bene...

Re: Su cartoncino: una prova step-by-step in tempo reale...

MessaggioInviato: 02 feb 2012, 13:45
da marina
Molto bello Antau...mi piace....anch'io non mi fermerei sul dettaglio....ho visto in un video che per mantenere umido il colore spruzzava dell'acqua sulla tela.....facci sapere qual'è la via migliore se sperimenti..... ;)

Re: Su cartoncino: una prova step-by-step in tempo reale...

MessaggioInviato: 02 feb 2012, 15:02
da antau
marina ha scritto:Molto bello Antau...mi piace....anch'io non mi fermerei sul dettaglio....ho visto in un video che per mantenere umido il colore spruzzava dell'acqua sulla tela.....facci sapere qual'è la via migliore se sperimenti..... ;)


Già provato in passato... :-) Se inumidisci il cartoncino ottieni una maggiore facilità nello stendere il colore ma l'effetto è come quello dell'acquerello, cioè il colore tende ad allargarsi, come è naturale che sia(sempre meno dell'acquerello, comunque). Nel mio caso non andrebbe bene, se non per alcune parti. Però è un effetto molto bello che andrebbe benissimo per altri tipi di quadri, almeno a mio parere, tipo fiori, ritratti di donne o bambini... insomma dove si vogliono ottenere effetti soffusi, delicati, oppure per sfumare in maniera dolce... Forse per il cielo sarebbe stato indicato... sul momento non ci ho pensato.... peccato... la prossima volta cerca di essere chiaroveggente e avvisami prima... ! :-)
Comunque all'inizio mi sentivo perso: ieri ero in ferie e la mattina avevo lavorato sull'olio(il quadretto piccolo che ho postato nella sezione della pittura ad olio) e passare dall'olio su tela all'acrilico su cartone è stato traumatico! Il pennello sembrava una raspa... :-) ...poi ho iniziato a vedere che qualcosa comunque veniva e un po' d'ottimismo è tornato.

Re: Su cartoncino: una prova step-by-step in tempo reale...

MessaggioInviato: 02 feb 2012, 21:59
da Ricuccio
Complimenti Antau. I tuoi lavori, qualunque sia la tecnica che usi, sono sempre piacevoli e dicono sempre qualcosa. Mi piace soprattutto la tua indifferenza nei confronti del tecnicismo portato all'eccesso.
Ti confesso che sono completamente d'accordo con te su quanto hai scritto anche in altri argomenti (vedi ad esempio per l'esecuzione dei minuti particolari a olio), anche se ho notato, con dispiacere, che c'è stato qualche contradditore inutilmente polemico che ha voluto mettere i puntini sulle i.
Per me (dovrei essere saggio, vista la mia veneranda età) ti dico: continua così e di quanto ti viene detto conserva solo quello che ti serve per migliorare. Il resto dimenticalo.

Re: Su cartoncino: una prova step-by-step in tempo reale...

MessaggioInviato: 02 feb 2012, 22:16
da antau
Grazie dei complimenti Ricuccio; sono sempre graditi! Per il resto a me interessa solo imparare qualcosa in più, cercando sempre di non perdere il divertimento e il piacere di dipingere. A 43 anni suonati non mi interessa diventare un mostro della pittura ma voglio solo poter fare qualcosa con piacere. Le polemiche(ma è un parolone in questo caso!), quando nascono, dipendono dalle differenti opinioni: ognuno ha le sue e spesso il mezzo informatico fa sembrare grosse cose delle piccole cose. Per questo mi sono sempre tenuto ben lontano dal giudicare le persone da quello che scrivono su un forum, tantomeno di mettere dei paletti solo per una frase buttata lì. Già è difficile capire come è fatta una persona quando ti parla faccia a faccia, figurati se mi fido delle impressioni su un forum...

Re: Su cartoncino: una prova step-by-step in tempo reale...

MessaggioInviato: 02 feb 2012, 22:26
da sasadangelo
Già provato in passato... :-) Se inumidisci il cartoncino ottieni una maggiore facilità nello stendere il colore ma l'effetto è come quello dell'acquerello, cioè il colore tende ad allargarsi, come è naturale che sia(sempre meno dell'acquerello, comunque).

Prova sul retro del foglio.
Yarnell lo fa sul retro della tela con quello che lui chiama Mr Bottle. In pratica uno spruzzino.

Re: Su cartoncino: una prova step-by-step in tempo reale...

MessaggioInviato: 03 feb 2012, 11:15
da antau
sasadangelo ha scritto:Prova sul retro del foglio.
Yarnell lo fa sul retro della tela con quello che lui chiama Mr Bottle. In pratica uno spruzzino.


Sì ci avevo anche pensato, ma la tela è un'altra cosa, una volta bagnata asciuga più lentamente; proprio l'altra sera ne ho bagnata una per farla tirare (aveva un'ammaccatura), e m'è toccato aspettare abbastanza perchè fosse asciutta. La carta invece, anche in fogli da 400gr/mq, si asciuga piuttosto velocemente e ti costringe a ri-bagnarla durante il lavoro, con il rischio di farla macerare. Bagnarla sul retro può risolvere questo problema ma lo puoi fare solo se applichi il foglio ad un telaio di legno, aperto dietro per capirci; non puoi farlo se utilizzi gli album incollati ai 4 lati(come quello di questo quadretto) o sui fogli singoli attaccati alla tavoletta di compensato.

Re: Su cartoncino: una prova step-by-step in tempo reale...

MessaggioInviato: 03 feb 2012, 17:03
da sasadangelo
Bagnarla sul retro può risolvere questo problema ma lo puoi fare solo se applichi il foglio ad un telaio di legno, aperto dietro per capirci; non puoi farlo se utilizzi gli album incollati ai 4 lati(come quello di questo quadretto) o sui fogli singoli attaccati alla tavoletta di compensato.

Certo. Cmq sulla carta è un problema che non ho mai risolto. Io sono lento e le sfumature mi vengono male, se faccio un acrilico uso la tela o cartone telato. Spruzzando l'acqua funziona.