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colore locale e...altri toni

MessaggioInviato: 20 ott 2011, 10:39
da Carmelo
Ciao a tutti,
lo so che la domanda vi sembrera' banale e che è stato spiegato centinaia di volte, tuttavia, cercando di mettere in paratica tutto cio' che è stato detto sul tema, ho avuto delle difficolta' a mettere in pratica.
dunque, la mia domanda è:
una volta individuato il colore locale (es. una mela...) come procedo a creare le famose cinque tinte, cioe', highlight, light, shadow, reflected light e cast shadow?? quali sono le proporzioni da utilizzare per creare le varie gradazioni??
voglio dire, il colore locale, in questo caso, va' mischiato tutto per creare i diversi toni, o lasciarne una parte da utilizzare....
l'esempio che voglio fare è questo:
per l'incarnato, si è detto, che una volta ottenuto un colore base (in genere ocra giallo un pizzico di rosso, e una pizzico di blu), questo costituisce la base per poi poter ottenere il colore carne piu' confacente (es. carnaggione chiara, olivastra etc.).
dunque il colore base ottenuto (nell'esempio del color carne) NON va utilizzato tale e quale, ma sara' la base per creare altro...
e per gli altri oggetti??? vale la stessa regola?? ecco i miei dubbi!
grazie.

Re: colore locale e...altri toni

MessaggioInviato: 21 ott 2011, 11:19
da grigio
Io parto dal colore locale e con opportune mescole mi creo i vari toni che applico wet on wet perchè lavoro a velature. Le proporzioni sono tutta questione di pratica, provare e riprovare, sappi che la pittura non è una scienza esatta come la matematica.
Comunque il colore base o locale, va usato per creare tutta la gamma che ti serve. Comunque sia sul sito del forum questo argomento è spiegato benissimo.

Re: colore locale e...altri toni

MessaggioInviato: 21 ott 2011, 11:46
da sasadangelo
Ciao,
acrmelo hai bisogno di una risposta articolata che ti darò quanto prima.
Sul blog è già tutto scritto devo solo trovarti i link giusti e fornirti ulteriori spiegazioni.

Re: colore locale e...altri toni

MessaggioInviato: 21 ott 2011, 11:52
da Carmelo
grazie,
ok..

Re: colore locale e...altri toni

MessaggioInviato: 21 ott 2011, 11:56
da Carmelo
grigio scusami,
ma se dopo varii tentativi riusciamo, anche a fatica, ad ottenere alla meno peggio il colore locale, miscelandolo con i complementari o con grigi non modifichiamo l'originalita' del colore?? :roll:

Re: colore locale e...altri toni

MessaggioInviato: 21 ott 2011, 13:47
da sasadangelo
Ciao,
come riprodurre il colore locale l'ho spiegato qui
http://www.disegnoepittura.it/teoriacol ... tinte.html
http://www.disegnoepittura.it/teoriacol ... olori.html
http://www.disegnoepittura.it/teoriacol ... olore.html
http://www.disegnoepittura.it/teoriacol ... reddo.html

la pratica qui:
http://www.disegnoepittura.it/teoriacol ... atica.html

Dal colore locale ottieni quello dell'ombra, luce, highlight, luce riflessa. Il colore dell'ombra portata, invece, lo mescoli con il comlementare del colore locale del piano su cui l'oggetto è poggiato.
L'articolo su quest'ultimo punto lo sto scrivendo ma non è molto diverso da questo
http://www.disegnoepittura.it/teoriacol ... olori.html

Per ottenere l'ombra ci sono due approcci:

1. tonale
2. complementare

questo non lo trovi scritto da nessuna parte l'ho dedotto io leggendo infiniti articoli. Il primo prevede l'uso di colori di pari hue ma tono più basso. Il secondo il complementare.
Peril colore in luce sicuramente usi il bianco a poi devi correggerlo sempre come spiego nell'articolo su schiarire e scurire i colori.
Per l'hilihgt puoi usare bianco e pochissimo complementare del colore locale. Non so se questa teoria di va Wyk ha riscontri fisici ma funziona bene in pratica.

Per il discorso dell'incarnato tu forse fai riferimento a Sanden. Un conto è il colore locale dell'oggetto che vuoi riprodurre e un conto sono i colori base della tavolozza.

I campioni di colori che vendono in commercio sono colori classici che nei secoli si è dciso che sono ottimi campioni da cui partire per mescolare altri colori. Da questo principio tu puoi mescolare un set di tuoi colore base come fa Sanden. Quindi il colore base dell'incarnato lui ha scelto la miscela che dici tu. Ma questo è una comodità per avere un colore vicino alla gamma che mi serve ma non è che uso il colore base puro così come non utilizzerei mai i colori così come escono dal tubetto. I colori base dell'incarnato sono tinte base da cui partire per creare il colore locale e da questi tutti gli altri.

Altrimenti se non fosse così tutti gli incarnati di Sanden sarebbero uguali invece non è così se guardi i suoi lavori.

Re: colore locale e...altri toni

MessaggioInviato: 21 ott 2011, 16:32
da grigio
Ciao Carmelo,
l'ottimo Sasà ti ha fornito tutti i link, ti consiglio di studiarteli e se hai domande sarai senz'altro aiutato. ;)

Re: colore locale e...altri toni

MessaggioInviato: 22 ott 2011, 07:53
da Carmelo
grazie tante sasa',
studiero' con attenzione tutto il materiale che tu mi hai fornito.
fare' delle prove...sperando di migliorare questo aspetto, a mio dire, molto importante!
ti faro' sapere.
grazie anche a te, grigio.

Re: colore locale e...altri toni

MessaggioInviato: 22 ott 2011, 12:42
da Carmelo
ho dato uno sguardo a tutto il materiale da te evidenziato; in parte sono cose che gia' avevo visto in parte no.
tuttavia, nel suo insieme, devo dire che dal punto di vista teorico è perfetto!!! è tutto chiaro...il dubbio che mi opprimeva, è stato chiarito!
adesso provero a sperimentare...
spero presto di farvi vedere qualche mio lavoro...

grazie sempre per la tua disponibilita'!!!

Re: colore locale e...altri toni

MessaggioInviato: 23 ott 2011, 21:46
da sasadangelo
Ciao
tuttavia, nel suo insieme, devo dire che dal punto di vista teorico è perfetto!!!

Non vorrei illuderti ma la difficoltà è il passaggio dalla teoria alla pratica.
'articolo che mostra come mettere in pratica i concetti esposti nei primi 4 articoli teoricamente serve proprio a ridurre e rendere meno indolore questo passaggio.
E' probabile che troverai cmq qualche difficoltà ma penso sia normale.
L'importante è avere almeno un filo logico da affinare con l'esperienza ... l'obiettivo finale e arrivare a fare tutto meccanicamente.
Per intenderci ... è come portare la macchina la prima volta. All'inizio devi metterci un pò di logica, bisogna mettere la marcia, alzare piano la frizione, contemporaneamente accelerare ... ecco queste nozioni teoriche te le da l'istruttore di guida inizialmente ma dopo 10 anni di guida non ci pensi più e fai tutto meccanicamente. Non so se ho reso l'idea.