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Re: Il bianco candido

MessaggioInviato: 09 lug 2015, 10:11
da pantanik
Ho fatto le prove suggeritomi e anche altre di mia iniziativa ma il risultato e' che il bianco in commercio risulta decisamente diverso da quello dei fogli di carta.
La polvere pura di titanio o di zinco,di per se ,cioe' senza l'aggiunta di oli o acqua,stesa sulla superficie del foglio,risulta giallastra .
Ho provato ad aggiungere una punta minuscola di blu per dare l'effetto ghiaccio del foglio ma stesa sul foglio bianco risulta bianco bluastro.
Ho provato a stendere sul foglio nero il bianco titanio e appoggiandolo al foglio bianco sembra molto simile.
La stessa cosa l'ho fatta con il bianco bluastro e risulta quasi identico.
Ma gli stessi colori che sul foglio nero riusltano validi,stesi sul foglio bianco da imitare sono penosi,alcuni gialli e alcuni bluastri.
Quindi e' solo un'effetto ottico e non e' quello che vado cercando.

Re: Il bianco candido

MessaggioInviato: 09 lug 2015, 17:52
da pantanik
Ce l'ho fattaaaaaaa!!!!!! :D :D :D :D :D :D :D :D sempre col mio metodo...pensare che andavo alla ricerca di metodi,formule,tubetti vari quando la soluzione ce l'avevo nel mio metodo.
Grazie comunque lo stesso a tutti quelli che mi hanno dato consigli.

Re: Il bianco candido

MessaggioInviato: 09 lug 2015, 17:53
da francesco6
Seguo il forum ed è la prima volta che intervengo.
La punta di blu che l'occhio ti porta ad aggiungere , non è un pigmento, un tempo si chiamava azulene, lo scioglievano le nonne nel bucato per rendere il bucato piu' bianco. L'ultima volta che l'ho visto usare è in un tipo di idropittura della Rover negli anni 80(rovercolor), allora gruppo farmaceutico Angelini. Lo chiamano sbiancante ottico, ha un difetto pero', col tempo svanisce.
Se ti puo' consolare il Ti02 rutilo è il piu' bianco dei bianchi per lo spettrofotometro, anche se il nostro occhio lo vede leggermente piu' giallo del foglio di carta.
Spero di non aver annoiato.
Francesco.

Re: Il bianco candido

MessaggioInviato: 09 lug 2015, 18:06
da pantanik
francesco6 ha scritto:Seguo il forum ed è la prima volta che intervengo.
La punta di blu che l'occhio ti porta ad aggiungere , non è un pigmento, un tempo si chiamava azulene, lo scioglievano le nonne nel bucato per rendere il bucato piu' bianco. L'ultima volta che l'ho visto usare è in un tipo di idropittura della Rover negli anni 80(rovercolor), allora gruppo farmaceutico Angelini. Lo chiamano sbiancante ottico, ha un difetto pero', col tempo svanisce.
Se ti puo' consolare il Ti02 rutilo è il piu' bianco dei bianchi per lo spettrofotometro, anche se il nostro occhio lo vede leggermente piu' giallo del foglio di carta.
Spero di non aver annoiato.
Francesco.

Ottima osservazione,grazie,comunque anche quel bianco e' sempre simile agli altri,cioe' caldo e con quel grigio .giallastro che smorza la brillantezza del colore.

Re: Il bianco candido

MessaggioInviato: 09 lug 2015, 18:17
da kiki
Bravissimo Stefano :D !!! Evidentemente la mente e il fisico vanno di pari passo .... ;)

Re: Il bianco candido

MessaggioInviato: 19 lug 2015, 00:12
da Cuorenero
francesco6 ha scritto:Seguo il forum ed è la prima volta che intervengo.
La punta di blu che l'occhio ti porta ad aggiungere , non è un pigmento, un tempo si chiamava azulene, lo scioglievano le nonne nel bucato per rendere il bucato piu' bianco. L'ultima volta che l'ho visto usare è in un tipo di idropittura della Rover negli anni 80(rovercolor), allora gruppo farmaceutico Angelini. Lo chiamano sbiancante ottico, ha un difetto pero', col tempo svanisce.
Se ti puo' consolare il Ti02 rutilo è il piu' bianco dei bianchi per lo spettrofotometro, anche se il nostro occhio lo vede leggermente piu' giallo del foglio di carta.
Spero di non aver annoiato.
Francesco.


So che l'azulene veniva anche usato nella ceramica europea per imitare il bianco delle porcellane orientali che qui non si riusciva ad avere, portava ad un bianco "super" perché ingannava l'occhio.

@Pantanik mi sembra strano che la polvere di bianco di titanio è giallastra ( o ti da l'impressione d'essere gialla ?), del pigmento di bassa qualità può risultare un bianco sporco "argento", nella carta viene usato il biossido di titanio per opacizzarla è renderla bianca quindi il pigmento puro di conseguenza dovrebbe essere più bianco. Cmq la prova va fatta con diverse luci, il bianco di titanio riflette la luce in modo diverso dal foglio di carta si deve dar conto anche di questo.
Ti dico questo perchè potrebbe essere una polvere vecchia o non pura.
Fai conto che prima che vendevano lo stucco in polvere o il rasante già pronto, per farlo si usava calce spenta, polvere di marmo o il bianco di meudon (carbonato di calcio fatto avvolte da conchiglie) e bianco di titanio , mischiato ad acqua e vinavil (o altre colle), questo impasto steso sul muro da un bianco molto più intenso delle idropitture, smalti o altre vernici bianche..
Cmq hai risolto , se no l'unica cosa che potevo suggerirti era la biacca o bianco di piombohttp://www.bellearti.net/it/pittura/olio/colori/blockx-olio-extrafine/blockx-olio-extrafine-bianco-argento-biacca e di fare l'imprimitura con dello stucco o meglio del rasante super bianco..