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Re: Colori alchidici

MessaggioInviato: 18 mar 2014, 18:41
da sasadangelo
So che li usa Muscio (vedi sua pagina facebook) a causa di una allergia credo.

Re: Colori alchidici

MessaggioInviato: 18 mar 2014, 20:17
da Vagabondo
Cuorenero ha scritto:ho letto che dei colori alchidici esistono coprenti , trasparenti , opachi e lucidi , oltre che non coprono perché dici sono meglio gli altri confronto a quelli Ferrario , mi fa strano che non coprono avevo leto che sono più coprenti di quelli ad olio però il fatto che la Ferrario non dice colori alchidici totali ma colori ad olio ad essiccazione rapida mi sa sono come olio mischiato al liquin

Proprio perché sono simili all'olio hanno una un ottima scorrevolezza molto meglio dell'acrilico e non essendo rapidissimi all'essicazione come l'acrilico sono lavorabili. Sono anche mescolabili con quelli ad olio, pero' rallentando un po' l'essicazione.E' possibile iniziare un quadro ad alchidico e terminarlo ad olio ,ma non il contrario. E' possibile iniziare un quadro ad acrilico e terminarlo ad alchidico,ma non il contrario. L'alchidico permette di lavorare a spessore con risultato simile all'olio . Queste interessanti caratteristiche lo mettono su un piano di molte considerazioni,Infatti sarebbe l'ideale per il plen air,
per l'abbozzo in studio ,e per schizzi di colore veloci e impressioni. I colori ferrario pero' mancano di tinta , forza e di coprenza ,anche quelli che dovrebbero essere coprenti come i cadmio risultano deludenti.Cosi' che quello che si potrebbe fare in una seduta ti tocca farlo in due.
Oltretutto hanno di caratteristica che spesso si seccano nell'uscita dal tappo essendo necessario un chiodo per sturarli.Forse e' un problema specifico
della resina alchidica in cui sono mescolatii pigmenti. Io con i Windsor Griffin stranamente non ho trovato questi problemi ,i cadmi erano coprenti,sia i gialli che i rossi,le terre anche se semitrasparenti ( come dicitura) erano piu' coprenti rispetto alla Ferrario,e infine quando svitavo il tappo non li trovavo mai secchi. Che cio' fosse dovuto a pigmenti migliori?
Chiaro che la resina alchidica e' una sostanza che miscelata al pigmento non lo rende fluido e piacevole come l'olio di lino.Come l'olio c'e' solo l'olio!
Quindi ci si deve rendere conto che i colori alchidici sono abbastanza belli ,ma mai quanto quelli ad olio. Sono diluibili sia con trementina che con olio di lino ,insomma per un appassionato pittore sono sicuramente da provare. Sarebbe interessante se la Maimeri o la Lefranc lanciasse qualche linea extrafine sul mercato.
Il fatto che non lo faccia credo sia dovuto ai problemi cui sono soggetti che forse ha incontrato la Ferrario,o forse alla poca diffusine ed interesse per il pubblico su questi colori.
P3180011.jpg
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Re: Colori alchidici

MessaggioInviato: 19 mar 2014, 16:13
da tracolcino
avete mai provato winsor&newton artisan ad acqua? Pare che siano buoni. Metto il link
http://www.amicucci.it/colori.aspx?c=1&s=49

Re: Colori alchidici

MessaggioInviato: 19 mar 2014, 18:02
da el buitre
..

Re: Colori alchidici

MessaggioInviato: 20 mar 2014, 05:51
da Vagabondo
A livello chimico non so che succeda con le resine, pero' secca, anche ammettendo che non lascia passare luce ,la praticita' di tale mezzo anche solo
a livello di studio per schizzi sarebbe buona.Una specie di malacopia.
Per Tracolcino ,si ho provato i Windsor ad acqua e per quanto mi riguarda e' un tipo di materiale che proprio non fa per me,non li consiglio neppure a un principiante,perche' sono veramente scarsissimi nello splendore.
Per Salvatore,non sono iscritto a facebook ,ma vado su you tube a vedere.