Domande e dubbi sulla pittura ad olio 'alla prima'

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Domande e dubbi sulla pittura ad olio 'alla prima'

Messaggioda umbra » 15 ott 2014, 17:19

Mi riferisco in particolare a una pittura ad olio di genere realistico, non necessariamente iperrealistico, ma magari è possibile ottenere anche in quest'ultima risultati soddisfacenti. Ho visto dei video ma non sarebbe male qualche precisazione in più a livello teorico, semmai è possibile dire qualcosa.

1- i toni chiari e scuri vengono sovrapposti o sostituiti sulla superficie? o entrambe le cose ? lo si può fare indefinitivamente senza che il dipinto si guasti?

Mi spiego: mettiamo che per assurdo mi viene il capriccio di ricoprire tutta la tela con un colore molto scuro, mettiamo terra d'ombra e blu oltremare mischiati.
Lavorando alla prima posso tornare ad avere un bianco limpido in alcune zone, e poi di nuovo (magari per errori vari) tornare a scurire quel bianco?
Oppure nel dipingere alla prima bisogna seguire una sequenza abbastanza precisa e inviolabile, un po' come nell'acquarello nel quale si devono conservare le zone bianche?

2-che tipo di densità deve avere la pasta pittorica? è importante questo fattore?
Di solito vengono usati i colori così come escono dal tubetto oppure diluiti a vari gradi?

3-qual'è la superficie migliore per questa tecnica? può essere applicata ovunque, per esempio su tavola preparata, che è liscia, oppure ha bisogno di qualcosa di più aggrappante, come la tela?

4- è possibile fare una pittura alla prima solo con colori trasparenti? (se la risposta fosse no, come credo, se ne evince che si deve lavorare sostanzialmente con colori coprenti o semicoprenti)

5- come prassi i colori vengono mescolati anche direttamente sulla tela?

6 -che importanza hanno i colori di qualità? per qualità intendo sopratutto la quantità di pigmento.

7- se fosse vero che per i colori da usare 'alla prima' servono paste abbastanza dense e poco fluide, come si può aggiungere liquin o altro essicante senza che appunto la pasta si sciolga troppo?
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Re: Domande e dubbi sulla pittura ad olio 'alla prima'

Messaggioda Cuorenero » 15 ott 2014, 23:36

se ci metti qualche video per esempio è meglio ,
cmq per la prima domanda: da colori scuri per tornare ad un bianco credo non sia possibile se lavori con pennelli tirando i colori , dovresti usare solo uno straccio , invece se lavori a spessore o con spatola si può fare , ad esempio io per fare le montagne innevate faccio un fondo di blu di prussia + punta di nero + punta di terra d'ombra stesi con il pennello poi con la spatola usando il bianco di titanio faccio la neve , un altro esempio per fare la schiuma delle onde su un blu oltremare scuro uso il taglio della spatola sporco di bianco e mi rimangono delle line nette ..
tipo come fa questo pittore http://www.youtube.com/watch?v=GHxcDB9TBHs Nel blog di Disegno & Pittura Salvatore spiega tutte le fasi di un quadro simile ..

Per la seconda domanda: la densità del colore dipende sempre da quello che vuoi fare , portando ad esempio il video del pittore che ti ho messo prima , lui su tutta la tela stende un bianco abbastanza liquido (diluito con solvente ) e dopo 10 minuti ci lavora sopra , quel bianco gli serve per avere delle sfumature in fase di lavorazione se insiste con il pennello, se invece lavora con la spatola gli serve un colore bello denso ..

Terza domanda: Alla prima credo che il supporto migliore sia la tela se si lavora con l'olio , per secondo credo un cartone telato e infine cartone e carta ruvida , invece per l'acrilico o tempera sia indifferente visto i tempi d'asciugatura.

Quarta domanda: si possono usare tutti i colori nel lavorare alla prima , logicamente si deve tenere conto del bianco della tela quando si usano i trasparenti

Quinta domanda: dove mischiare i colori credo dipende da chi dipinge , io ad esempio faccio un colore di base su la tavolozza poi aggiusto su la tela lavorando bagnato su bagnato , ce chi invece lavora solo su la tavolozza e fa solo le sfumature su la tela o il contrario , per me non ce una regola precisa

Sesta domanda: La qualità dei colori anche in questo caso dipende da vari fattori , certamente un colore di qualità ha un grado di saturazione maggiore al confronto di un tubetto d'olio economico, un colore di ottima qualità è fatto per lo più da un unico pigmento madre invece uno economico da un insieme di pigmenti e maggiori cariche inerti, il colore di qualità ad esempio un colore di cadmio anche se diluito rimane molto coprente invece uno economico diluendolo perde subito "forza" , cmq è tutto relativo


Quindi tutto è relativo :D , secondo quello che si vuole ottenere ce un modo di procedere , postaci gli esempi che sicuramente possiamo dirti di più ;)
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Re: Domande e dubbi sulla pittura ad olio 'alla prima'

Messaggioda umbra » 16 ott 2014, 09:43

Ciao, per esempio questo pittore, Louis Smith, che secondo me è fra i più bravi fra quelli che pubblicano video, i suoi dipinti sono quasi sempre di una freschezza e precisione notevole.
http://www.youtube.com/watch?v=PQ5MyHWCyi8&list=UU0dgG2VdVXZ4mW9t0FMPEow

Mi sembra che parta da una base fatta di ombre e poi mette larghe zone di colore, ma nelle fasi successive sembra quasi fregarsene di rispettare una sequenza precisa tra colori chiari o scuri, cioè va con i chiari sugli scuri e viceversa, per diverse volte.

Oppure questo http://www.youtube.com/watch?v=v4HfFHOIDAY&list=UU-lqbx-GIUvXwTXWVHwtTpA
Qui la zona abbozzata di colori e forme vaghe (penso ad esempio al minuto 1.30) è ancora più evidente, cioè rispetto al pittore precendente parte da un abbozzo con meno punti di riferimento e senza un disegno, eppure le linee e forme saranno piuttosto diverse e più precise alla fine del dipinto.
Quello che capisco male è come faccia a modificare la pasta del colore già posata sulla tela, così grossolanamente, pasta che è difficile da spostare, da togliere, e invece è facile a mischiarsi a gli alri colori in modo irreparabile :roll: Usa forse un colore diluito, più (forse) facile da modificare? a me sembra di no, in entrambi i video i colori mi sembrano piuttosto pastosi...anche in fase di abbozzo (a parte le ombre già secche del primo video ovviamente) Aggiunge soltanto o toglie letteralmente i colore dalla tela, per poi metterne un altro?
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Re: Domande e dubbi sulla pittura ad olio 'alla prima'

Messaggioda sasadangelo » 16 ott 2014, 12:15

Ciao,

La definizione di "Alla Prima" è semplice: un dipinto che viene fuori in una o più sessioni senza stratificazioni di colori.

In base a questa definizione il primo non è alla prima, perchè ha creato un abbozzo molto acquarellato (colore molto diluito) in cui a creato luci e ombre. Ha lasciato asciugare bene. Poi nella seconda fase ha fatto il vero dipinto. Diciamo che il primo è come se fosse un disegno con luci e ombre.

Il secondo è effettivamente Alla Prima.
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Re: Domande e dubbi sulla pittura ad olio 'alla prima'

Messaggioda umbra » 17 ott 2014, 10:27

sasadangelo ha scritto:Ciao,

La definizione di "Alla Prima" è semplice: un dipinto che viene fuori in una o più sessioni senza stratificazioni di colori.

In base a questa definizione il primo non è alla prima, perchè ha creato un abbozzo molto acquarellato (colore molto diluito) in cui a creato luci e ombre. Ha lasciato asciugare bene. Poi nella seconda fase ha fatto il vero dipinto. Diciamo che il primo è come se fosse un disegno con luci e ombre.

Il secondo è effettivamente Alla Prima.



Ti ringrazio per la spiegazione sulla definizione ma cercavo se possibile dettagli un po' più completi, come da domande, comunque grazie :)
Riguardo al primo pittore, Luois Smith, in questo video http://www.youtube.com/watch?v=K6Bm9GlueI8&list=UU0dgG2VdVXZ4mW9t0FMPEow sembra procedere direttamente bagnato su bagnato fin dall'abbozzo monocromatico.
Non è che le regole della pittura 'alla prima' valgono anche se si comincia da un underpainting secco? giustamente in teoria il dipinto del primo video non è esattamente 'alla prima' ma praticamente e sostanzialemente si, in quanto il 90% dello stesso viene completato nel secondo e ultimo strato, nel quale si procede bagnato su bagnato.. ossia ci si trova comunque alle prese con i problemi di cui domandavo, anche se sotto c'è una mappa delle ombre ben definita. A meno che penso non si proceda appunto per strati trasparenti, con molte velature successive.
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