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Re: Come disegnare e dipingere il ritratto di Marylin Monroe

MessaggioInviato: 18 mar 2014, 15:25
da Bart47
Sì, Ho guardato i tuoi video e letto il materiale del blog. Sono partito scettico e ho finito entusiasta: Il concetto é: Dato il viso di una persona lo sfaccettiamo come un diamante ma come? In modo convenzionale, standard. A meno che il soggetto abbia avuto un incidente devastante, le faccette di destra saranno nel 3D esattamente speculari rispetto a quelle di sinistra. Quanti livelli di sfaccettatura si possono fare? infiniti ma per convenzione ci si ferma a tre. La forma delle singole faccette cambierà da un soggetto ad un'altro, ovviamente a meno che abbiamo a che fare con dei cloni!
E adesso illuminiamo. Qui entra in gioco la Legge del Coseno: A seconda da dove arriva la luce saranno più illuminate e quindi più luminose le faccette investite perpendicolarmente (Cos0°=1). Le faccette investite da luce radente saranno in ombra (cos90°=0). In mezzo i valori intermedi. Sì, il metodo è perfetto, non fa una grinza. Quindi la fotografia di un soggetto illuminato meglio se da luce diretta contiene tutte le informazioni della tridimensionalità e ci permette di costruire la mappa dei piani facciali personalizzata nella forma delle faccette. A cosa ci serve la mappa? a prendere consapevolezza della forma del viso per poter assegnare diversi livelli di saturazione al colore, Ma come ci aiuta? sovrapposta al soggetto ci guida a desaturare. Ecco perchè non serve (per fortuna) sfumare il disegno per l'acquarello :P

Re: Come disegnare e dipingere il ritratto di Marylin Monroe

MessaggioInviato: 18 mar 2014, 19:24
da sasadangelo
Sì, Ho guardato i tuoi video e letto il materiale del blog. Sono partito scettico e ho finito entusiasta: Il concetto é: Dato il viso di una persona lo sfaccettiamo come un diamante ma come?

Non c'è una regola fissa. Ogni artista ha il suo modo. Ad esempio Loomis fa come descritto nel Libro Drawing the Head and Hands. Puoi scaricarlo qui:
http://www.disegnoepittura.it/disegnare ... ew-loomis/

Nathan usa un altro sistema:
http://www.disegnoepittura.it/piani-facciali/
il senso è avere una guida mentale per comprendere quale piano schiarire e quale no.

Quanti livelli di sfaccettatura si possono fare?

Non ci sono regole scolpite nella pietra. Lo decidi te. All'inizio magari uno si ispira a qualcuno che li usa correttamente poi farai da solo ... e magari un giorno non ti serviranno più perchè hai assimilato così bene il meccanismo che non hai più bisogno di guide.

E adesso illuminiamo. Qui entra in gioco la Legge del Coseno: A seconda da dove arriva la luce saranno più illuminate e quindi più luminose le faccette investite perpendicolarmente (Cos0°=1). Le faccette investite da luce radente saranno in ombra (cos90°=0). In mezzo i valori intermedi. Sì, il metodo è perfetto, non fa una grinza. Quindi la fotografia di un soggetto illuminato meglio se da luce diretta contiene tutte le informazioni della tridimensionalità e ci permette di costruire la mappa dei piani facciali personalizzata nella forma delle faccette.

Senza scomoda Lambert e i coseni, il principio è semplice. Il piano diretto versa la luce è più illuminato, quindi chiaro. Viceversa il contrario. Stop.

A cosa ci serve la mappa?

Non l'ho capita.

Il punto fondamentale dell'utilità dei piani è quello di eliminare un bruttissimo effetto che vedo in molti ritratti non professionali. L'effetto bambolina. Ossia quei volti che sembrano come Barbie, senza struttura. La differenza tra un ritratto sprofessionale e non lo vedi da questo. Un ritratto professionale appare solido con un volume ben strutturato tale da non sembrare una pallina.
A mio avviso l'effetto bambolina è il peggior difetto in un ritratto (a parte fare occhi, naso, bocca e orecchie storte).

Re: Come disegnare e dipingere il ritratto di Marylin Monroe

MessaggioInviato: 19 mar 2014, 09:04
da Bart47
Mi fa piacere il tuo intervento Salvatore, lo aspettavo e speravo. Nel mio post ho riassunto con domanda-risposta Benvenute le tue risposte che per fortuna confermano.
Cert che non si fanno calcoli dei coseni bastano gli estremi e
In mezzo i valori intermedi.

Inoltre
A cosa ci serve la mappa? a prendere consapevolezza della forma del viso per poter assegnare diversi livelli di saturazione al colore
.

mi sono cacciato nell'impresa del ritratto non sapendo che è un iceberg e ne devo uscire "senza disonore" quindi mi basta il metodo di sfaccettatura che ho già adottato.
Devo ancora capire bene due cose:
Effetto bambolina: sapevo di quel rischio e mi chiedo se eseguendo correttamente lo studio dei piani facciali e assegnando mentalmente corretti valori di saturazione questi devono andare da piena luce (non colore per l'acquarello) alla piena ombra accentuando la gamma del soggetto :?: Bistro puro :?: cura dei dettagli :?:
Colore: Ho letto nel blog una parte dell'argomento (iceberg pure questo) e ci devo tornare Una cosa che mi fa piacere è la conferma di come varia la saturazione la bravissima Pamela:
Un approccio con maggiore validità scientifica è l’uso di una scala di grigi neutra.

sistema che adotterò sempre e non solo per i ritratti :D

Re: Come disegnare e dipingere il ritratto di Marylin Monroe

MessaggioInviato: 19 mar 2014, 12:13
da videopamela
sono contenta che c'è stata questa "fusion" e s'è capito tutto!!! :D si!!! daje!!! :D

ps

ho visto il video ai minuti ... e si ... da l'idea che ci sia un ombra, anche se non c'è ... ma è l'effetto della webcam ... purtroppo l'immagine non è nitida ...