Come stabilire il prezzo delle vostre opere?

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Re: Come stabilire il prezzo delle vostre opere?

Messaggioda giannino » 18 gen 2013, 18:14

borin ha scritto:vi posso chiedere se qualcuno di voi ha provato o tutt'ora vive della la propria arte?

Ciao borin,Non so se sono proprio in tema ma tanti anni fa provai a vivere d'arte....
....nel '68 me ne andai di casa come tanti giovani speranzosi di quel tempo e fiduciosi nelle proprie possibilità,feci un conto del patrimonio che avevo in tasca (qualche migliaia di lire)e me ne andai in giro sicuro di me stesso e della vita autonoma che avevo davanti....
Ero abbastanza portato con il disegno,ma la mancanza di un pezzo di carta(allora valeva qualche cosa) che attestasse uno studio decente mi poneva alle spalle di tanti altri più instradati anche se a volte meno dotati di manualità.
Per farla breve...dovevo in pratica disegnare in cambio della sola pagnotta,a nulla valse cimentarmi anche con profitto in più discipline,olio,tempera,cera...perfino il rame a sbalzo dopo il dovuto apprendistato in una bottega artigiana non riuscì a proiettarmi verso un ritorno monetario sufficiente al mio sostentamento,l'ultimo mio tentativo mi vide nel settore della ceramica dove le mie caratteristiche potevano essere d'aiuto.....I conti alla fine dovevano essere sempre fatti calcolando "i materiali e le ore di lavoro" e per gli acquirenti erano sempre troppo salati,difficile viverci a lungo!
Dopo due anni dovetti andare a militare,tornai dai miei dopo aver trovato un lavoro fisso in fabbrica e dopo in un'altra decina di posti dimenticandomi delle matite e dei pennelli,un po' di melanconia l'ho sempre avuta per aver rinunciato,forse non avevo avuto molta fortuna,forse non avevo appoggi validi ma per quanto riguardava me avevo capito che di sola arte non potevo vivere a quel tempo..a meno di regalare la mia passione in cambio di un panino con la pastasciutta..... :oops:
Adesso poi chissà quante limitazioni il governo riuscirà ad appioppare a chi vuol vivere della propria creatività guadagnandoci onestamente qualcosa!
Certo chi è sponsorizzato da critici e gallerie commerciali riuscirà senz'altro,ma sono ben pochi gli artisti che vivono della propria arte come nababbi,parlo degli artisti vecchio stampo,tenaci e capaci di lavorare con professionalità e conoscenza del mestiere.. :D :D
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Re: Come stabilire il prezzo delle vostre opere?

Messaggioda borin » 18 gen 2013, 22:05

ciao Giannino...

io vivo della mia arte da almeno vent'anni ho fatto di tutto dall'illustratore allo scultore, dai soldatini ai rosari alle argenteria, di tutto...

... non mi considero fortunato, perchè ogni briciola di quello che faccio me la sono sudata con il sangue, è stata ed è tutt'ora dirussima..., il sessanta per cento di quello che faccio va fuori dall'Italia, probabilmente per merito dei mezzi che oggi abbiamo a disposizione, un eccezionale veicolo per promuovere la propria arte.

E' altresì vero che proprio per il tipo di vita a cui oggi siamo abituati molti clienti che commissionano certi lavori li pretendono per il giorno prima della commessa, i tempi sono spesso ridottissimi e arrivare alla fine di un lavoro è una fatica pazzesca...

Una cosa è sicura, per riuscire a nuotare in questo mare profondo chilometri, devi saper nuotare non bene ma mostruosamente benissimo e non si deve mai assolutamente perdersi d'animo se no si è definitivamente perduti... ogni qualvolta si consegna un lavoro si è licenziati e si deve ripartire per farsi temporaneamente, o precariamente sceglite voi il termine, riassumere per un nuovo lavoro...

purtroppo una delle cose per le quali ho grande rammarico è la scuola che manca assolutamente di un programma capace di dare ai ragazzi le minime basi per poter gestire il proprio talento una volta usciti dalle quattro calde mura, cos'è una partita iva, cos'è una contabilità semplificata, cosa significa proporsi, come si fa a proporsi a potenziali clienti, dove guardare come guardare, dove cercare, come preparare una proposta di ingaggio, io queste cose so farle... mi ci sono voluti anni e ci ho perso tantissimi soldi per impararle e nonostante tutto continuano a cambiare come il mondo in cui si è costretti a vivere...

... purtroppo è dura lo so, nessuno ti regala niente, io l'ho sperimentato sulla mia pelle, bisogna imparare a decidere, a far delle scelte, a volte pure impopolari e se devi svendere le tue opere lo fai non ci sono santi, se ciò significa il pane per la tua famiglia lo fai, senza tante prediche, ti adatti e lo fai, vorrà dire che il tuo lavoro imparerai a farlo in metà del tempo e imparerai a farlo; è dura lo so nessuno ti regala niente, ma almeno hai la consolazione di far come lavoro quello che più ti piace... è pazzesco ma è così...!

Ho avuto la possibilità di confrontarmi con grandi artisti da Sergini, a Capellini e molti altri e almeno ho avuto la consolazione di condividere all'unisono molte cose delle nostre vite...

hahahaha!!!! questa è solo una minima parte della vita dell'artista... :) forse qualcuno si aspettava di meglio...?

ciao Stefano
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Re: Come stabilire il prezzo delle vostre opere?

Messaggioda giannino » 19 gen 2013, 09:04

giannino ha scritto:....nel '68 me ne andai di casa
....
Questa mia frase la dice lunga.....portandosi dietro di lungo anche i capelli e i bozzetti per strada,il ritorno a casa fu per me traumatico e pieno di responsabilità,mi aspettavano due anni di Marina M.
come tempo perso e dopo due sorelle più piccole una dell'altra,il papà emigrato per lavoro e la solita frase vai a laurà capellone! :D :D
Il tempo per l'arte cerco di ritagliarmelo adesso e volendo potrei anche farcela,ma solo come passione mai dimenticata....
Per quanto riguarda la tua domanda:
giannino ha scritto:borin ha scritto:vi posso chiedere se qualcuno di voi ha provato o tutt'ora vive della la propria arte?


Pensavo che volessi conoscere un'esperienza di "chiunque" verso il vivere con l'arte per fartene un'idea,purtroppo io sono rimasto solo un "chiunque" in questo campo per non aver insistito,ma la mia situazione era quella e l'ho raccontata volentieri e ancora oggi il rievocarla mi porta nostalgia...ma i vari mestieri che ho incontrato mi hanno dato parecchie soddisfazioni per fortuna,e credo di doverlo solo a loro se io adesso mi posso permettere di raccontare con orgoglio una vita dedicata al lavoro professionale anche se in altri campi....
Sono contento di aver letto la tua storia e le soddisfazioni che ti sei guadagnato con il mestiere,sono altresì contento di aver scambiato quattro chiacchiere con un'artigiano finito che ha fatto una scelta ed è riuscito con successo
borin ha scritto: forse qualcuno si aspettava di meglio...?


Bè a quel tempo ci speravo proprio in effetti......Ciao Borin :D :D :D
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Re: Come stabilire il prezzo delle vostre opere?

Messaggioda borin » 19 gen 2013, 11:37

ciao Giannino :D

hai detto un aparola chiave artigiano, infatti mi considero di più un artigiano... l'artista è ben altra cosa...

"purtroppo non sono riuscito con successo", ma sono appena stato licenziato per l'ennesima volta :? e dobbo darmi da fare per farmi riassumere... :D :D

ciao un abbraccione

Stefano :D :D :D
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Re: Come stabilire il prezzo delle vostre opere?

Messaggioda P.Italia » 11 apr 2013, 23:28

Vi pongo una domanda: Considerato tutti i post che mi hanno preceduto, considerato che sono un dilettante e che non faccio quadri in serie, prendendo ad esempio il quadro che stò facendo Figli di Sicilia(postato su Cosa c'è sul tuo cavalletto di Aprile), considerato che è ricco di soggetti dai ritratti alle "nature morte", considerato che non è una copia ma originale di pura invenzione mia, considerato che è un 50 x 70, lasciamo da parte le ore di lavoro (non ne usciremmo più fuori con il prezzo) e il materiale (di quest'ultimo bastano 20 o 30 euro) voi a che prezzo lo vendereste?
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Re: Come stabilire il prezzo delle vostre opere?

Messaggioda P.Italia » 11 apr 2013, 23:41

a proposito, quelle volte che m'è capitato di vendere, sono partito da una base di (es. un 30 x 40) 30x4=120€ se era qualcosa di semplice, mentre il prezzo lo aumentavo in base alle figure inserite e quindi alle crescenti difficoltà e al valore affettivo, fino anche a triplicarne il prezzo. Poi se il quadro andava a persona conoscente lo riscontavo fino a trovare un comune accordo.
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Re: Come stabilire il prezzo delle vostre opere?

Messaggioda RoS » 23 mar 2014, 10:00

Salve vorrei sapere quanto potrei chiedere per questo disegno realizzato a matita su foglio fabriano completo di cornice le dimensioni sono di 42x30cm grazie ;)
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Re: Come stabilire il prezzo delle vostre opere?

Messaggioda walter.cozzoli » 23 mar 2014, 10:45

Il costo della cornice
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Re: Come stabilire il prezzo delle vostre opere?

Messaggioda videopamela » 23 mar 2014, 15:23

Il costo del quadro, si ricava dal valore che da l'artista al cmq, (non lo decidono gli altri) il quale valore, si moltiplica per la dimensione del quadro ...
In questo modo, ci si regola per il costo ( che comprende: tempo di lavoro, creatività, difficoltà, costo dei materiali, qualità di esecuzione e tecnica) ed anche ci si regola per il "tempo" che ci si impiega, (ho un valore di tempo che moltiplicato, mi dice indicativamente quanto tempo ci vuole, per realizzare ogni formato) ... Se poi l'artista, sfora con i tempi, ci rimette ... se è bravo ci guadagna ... punto ... Non è giusto chiedere "di più" a un cliente, solo perchè ci si mette "troppo tempo" ad eseguire un lavoro ... se è così (sempre) vuol dire che non si è all'altezza del mestiere ... quindi, meglio lasciar perdere ... o comunque sia, non si è ancora ad un livello "professionale", per lavorare con questo mestiere ... visto che questo è un mestiere ...

L'artista può decidere di crearsi più "valori" per cmq (visto che non tutti i quadri, sono della stessa difficoltà, stessa tecnica e stesso lavoro creativo).

Tutto questo "prescinde" dalla quotazione, che può avere un artista (che determina un maggiore valore delle sue opere) ... la quale quotazione, inizia ad esistere, solo nel caso in cui si viene "pubblicati" ... Per pubblicati s'intende, che un esperto del settore (critico, saggista o storico dell'arte) scriva un' analisi artistica (testo critico) su una rivista specializzata del settore, su un annuario, su un catologo mostra, catalogo fiera.

Va detto che, nel momento in cui l'artista viene pubblicato, inizia ad essere "emergente" nel caso contrario, viene definito "sconosciuto", in quanto non c'è niente che attesti il suo lavoro artistico. In soldoni, se qualcuno vuole sapere professionalmente chi sei, che fai, non lo sa, perchè non compari nelle riviste di settore ... (nelle quali sei più "rintracciabile" dagli addetti ai lavori) ...

In questa sua gavetta, l'artista inizia ad avere un "mercato" (soprattutto se riesce ad entrare nelle fiere) e ben venga, perchè questo può solo aumentare il suo valore e anche il suo lavoro ... (è ovvio che ci guadagneranno sempre di più i mercanti d'arte in questa fase, più che l'artista stesso, ma senza un mercato, il lavoro è poco) ...

Nell'ultimo stadio, (chiamiamolo così) il valore dell'artista aumenta considerevolmente di più, ( e quindi i prezzi dei quadri salgono), nel momento in cui le sue opere, vengono valutate nelle "aste". Questo vuol dire che il mercato è cresciuto considerevolmente, perchè c'è una forte richiesta della sua arte ... si viaggia ad alti livelli ... Lì non si parla più di artista emergente, ma di artista "affermato" ...

In tutto questo, sia se sei sconosciuto, emergente o affermato ... sei sempre tu artista, a decidere il valore delle tue opere ... (anche se esiste una valutazione esterna ... è ovvio) ...

Se infatti si arriva a lavorare in una galleria (sconosciuto, emergente o affermato, con o senza contratto a seconda degli accordi) è l'artista che decide il prezzo delle opere ed ha sempre l'ultima parola, anche se per contratto, la galleria ha un' "esclusiva" su di lui ... perchè è lui l'autore indiscusso delle proprie opere .... è lui, l'artista ... i diritti sono i suoi ...
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Re: Come stabilire il prezzo delle vostre opere?

Messaggioda Cuorenero » 24 mar 2014, 02:41

Per me la grandezza del quadro non dovrebbe dimostrare il prezzo , esempio se fai copia (fatta bene :D ) di un quadro di Caravaggio tipo il Bacco che ha molti drappeggi, un cesto di frutta , una figura a mezzo busto e tutta quella roba in testa su una tela 24x30 mi sa è più difficile e ci vuole più tempo (si deve lavorare con pennelli 00) se fai la stessa qualità su una tela 50x70 che diventa meno difficile , quindi non tanto la grandezza che deve fare il prezzo ma quello che ce, ultimamente ho visto un quadro di dimensioni 100x60 con cornice venduto solo a 100€ ma era un paesaggio poco dettagliato con solo 3-5 toni di colore..

Cmq mi hanno chiesto di fare un quadro come questo che metto sotto, di misura 80x90 su Mdf (o forse compensato che mi viene fornito), che uso colori Maimeri classico e Ferrario Van dyck , che io come quotazione non esisto :D su che cifra devo orientarmi senza molte pretese (per capirci voglio recuperare le spese e qualcosa da intascare)
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