Come si inquadra fiscalmente un pittore?

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Re: Come si inquadra fiscalmente un pittore?

Messaggioda papessaroberta » 02 mar 2012, 13:14

Si! si è inquadrati come Artigiani con partita Iva e non è considerato lavoro intellettuale ma manuale per cui bisogna pagarsi i contributi inps ed enail un salasso la mia domanda era ma non c'è un alternativa??! comunque la possibilità delle mini partite iva per il momento c'è anche se la stanno aggiustando perchè molti se ne sono approfittati....dicono... ba!
Invece per le lezioni di pittura io vedo bene i Voucher!
Macchè insicurezza? sono dei furfanti gli altri!!! secondo loro anche se se le scaricano la ritenuta d'acconto vorrebbero farla pagare a te!!
io i materiali preziosi li userei anche...quali sarebbero? io i colori sono in grado di farmeli volendo il fatto che il quadro dovrebbe costare il triplo e allora vai con le tele cinesiiiiiiiiiiii!
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Re: Come si inquadra fiscalmente un pittore?

Messaggioda Yamadori » 08 mar 2012, 16:40

grafite ha scritto:.....Oppure ti autocertifichi come artista di ingegno e se tratti con privati per un oggetto non devi manco fare ricevut,e la cessione di un'opera dell'ingegno fa parte delle trattative libere tra privati......



Questo è molto interessante, quindi se io partecipo ad una collettiva e una persona mi chiede se gli vendo un quadro, lo posso fare liberamente, senza ricevuta e senza dichiarare l'introito?
Io non faccio il pittore di lavoro e se va bene mi capita di vendere uno o due quadri l'anno, solo che non sapevo mai come comportarmi "fiscalmente".... questo risolverebbe tutto!!!!

grazie.
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Re: Come si inquadra fiscalmente un pittore?

Messaggioda grafite » 09 mar 2012, 18:23

vi chiedo scusa se vi tengo in sospeso ma tra lavoro e acciacchi di stagione non riesco a prendere un appuntamento ... settimana prossima farò tutto
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Re: Come si inquadra fiscalmente un pittore?

Messaggioda papessaroberta » 17 mar 2012, 09:00

Allora ragazzi mi sono informata la cosa migliore mi pare sia quella di aprirsi una partita iva a regimi minimi...non bisogna superare i 30 milaeuro all'anno per prestazioni a privati si fattura senza IVA e si mette in dichiarazione dei redditi stando attenti a non superare il tetto dei 30milaeuro.
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Re: Come si inquadra fiscalmente un pittore?

Messaggioda Yamadori » 26 mar 2012, 13:35

papessaroberta ha scritto:Allora ragazzi mi sono informata la cosa migliore mi pare sia quella di aprirsi una partita iva a regimi minimi...non bisogna superare i 30 milaeuro all'anno per prestazioni a privati si fattura senza IVA e si mette in dichiarazione dei redditi stando attenti a non superare il tetto dei 30milaeuro.


Questa è un'ottima soluzione per chi vuole provare ad intraprendere una carriera "professionale", mi chiedo invece come si debba comportare chi vende "saltuariamente" e in maniera discontinua...
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Re: Come si inquadra fiscalmente un pittore?

Messaggioda papessaroberta » 30 mar 2012, 23:22

vai con i neri della tua tavolozza .-))))))
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Re: Come si inquadra fiscalmente un pittore?

Messaggioda Yamadori » 02 apr 2012, 07:18

papessaroberta ha scritto:vai con i neri della tua tavolozza .-))))))



;-) alla fine credo tu abbia ragione, io non ne vendo più di un paio all'anno se me li chiedono....
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Re: Come si inquadra fiscalmente un pittore?

Messaggioda borin » 18 gen 2013, 00:11

scusate ragazzi se mi intrometto...

Io sono scultore di professione ed ho partitr iva, per esperienza vi raccomando a come vi inquadrate perchè questo può far la differenza tra un bagno di lacrime ed uno di sangue...

La categoria dei minimi contribuenti di cui ho fatto parte è stata per me e non solo, un incubo, ora sono con semplice partita iva e lavoro come ditta individuale, solo ora sto uscendo a fatica dal pasticcio in cui il regime dei minimi mi fece a suo tempo sprofondare...

... intendiamoci, non che il regime fiscale semplificato sia la manna, stiamo pur sempre in Italia e por noi lavoratori autonomi lavorare in questo paese è comunque un incubo, basta farci l'abitudine e poi non si ha più paura di nulla, ma almeno un qualce vantaggio si riesce a spulciarlo...

... comunque in qualsiasi modo la giriate ricordatevi di alcune cose basilari:

1) in Italia come si apre la partita Iva siete già falliti, partite con un debito verso lo stato che è meglio non sondare...

2) come aprite la partita Iva in Italia indipendentemente da quanto sarà il vostro reddito a fine anno dovete come minimo pagare almeno 6000 euro per l'IMPS, imposta alla quale non potete sottrarvi, che molto probabilmente non rivedrete mai...

3) in Italia se aprite la partita Iva per lo stato entrerete, volente o nolente, a far parte del rigime degli evasori e sarete costantemente vessati...

4) se aprite partita Iva in talia ... non fatevi illusioni non avrete diritto al accedere ad alcun finanziamento di tipo statale od europeo a meno che non viviate in Burundi Uganda o un in qualche sub paese sub culturato subdepresso ecc...

Questo non per scoraggiarvi ma per farvi capire che per aprire partita iva qui ci vuole coraggio non da leoni ma da T.Rex e non lavorare come bestie ma di più, di più, di più......

A questo punto vi chiederete perchè io ho aperto partita Iva... perchè lo scultore e l'illustratore sono l'unica cosa che so fare ahime!!!

se qualcuno ha domande posso benissimo approfondire l'argomento però credo sia meglio mirare al dettaglio che eventualmente vorrete sondare...

ciao Stefano :D
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Re: Come si inquadra fiscalmente un pittore?

Messaggioda Yamadori » 18 gen 2013, 08:31

grazie per il prezioso contributo! capisco appieno la situazione e mi dispiace, solo la tenacità di persone come te permette a questo paese di stare in piedi, è uno dei punti di forza del popolo Italiano.
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Re: Come si inquadra fiscalmente un pittore?

Messaggioda borin » 18 gen 2013, 08:57

Io sono inquadrato come artista, più precisamente, creazioni ed interpretazioni nel campo della scultura se avrete un po' di pazienza di posto pure il codice di appartenenza.

... questo è importantissimo perchè, ai fini contributivi INAIL, fa la differenza tra una categoria tipo chesso i marmisti dove la categoria di rischio è altissima e quella mia, che uso plastilina o e creta dove il rischio è minore di quello di una casalinga...

... questa differenza è fondamentale nel determinare la quota da versare che nel primo caso ammonta a diverse migliaia di euro l'anno mentre nel secondo poche centinaia...

... per quel che riguarda i pittori bisogna specificare pure li la categoria, in certi uffici ho sentito confondere i pittori di tele, con i pittori imbratta muri, imbianchi ecc...

anche qui la specifica è importantissima nel far la differenza sui i premi da versare...

ciao Stefano :)
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