Come mescolare i colori

Questo è il forum dedicato alla Teoria dei Colori, alle tecniche per Mescolare i Colori, alla discussione sui pigmenti pittorici e a tutto ciò che riguarda il colore.

Come mescolare i colori

Messaggioda sasadangelo » 29 lug 2011, 23:25

Ciao a tutti,
con quest'articolo sto scrivendo il primo dei 5 articoli del metodo che attualmente uso per mescolare i colori.
http://www.disegnoepittura.it/teoriacol ... tinte.html

Devo dire che nel corso degli anni il mio metodo si è evoluto e oggi è molto influenzato dal metodo di Frank Reilly. Lo stesso metodo che usano Richard Robison, John Howard Sanden e tanti altri. Il mio merito? Credo che il mio merito sia nell'averlo esteso a 4 possibili tavolozze. Dalla più semplice con 3 soli primari e quella più complessa della tavolozza completa.

L'idea di base di Frank Reilly è che i colori vanno scuriti usando colori della medesima gamma ma più scuri. Per schiarirli lui usava il bianco. La saturazione lui la regolava con i livelli di grigio. Lo hue con i semplici principi della ruota cromatica.

Ci sono diversi problemi a quest'approccio:

1. Se ho una tvolozza con 3 soli colori, dove prendo il colore di tono più scuro per il giallo cadmio chiaro ad esempio? Non posso usare semplicemente il nero. Stessa cosa per il blu e il rosso.
2. Schiarire con il bianco spesso altera il colore. Una soluzione l'avevo scritta qui:
http://www.disegnoepittura.it/teoriacol ... olori.html
ed è rimasta quella. Il principio di usare il colore adiacente alla ruota cromatica per schiarire i colori è evidente. Se mescolo un rosso con bianco magari diventa un pò violaceo. La soluzione è aggiungere un pizzico di arancio, adiacente nella ruota cromatica. Il medesimo principio si può usare per scurire.

E' chiaro che questo sistema ha il difetto che quando si schiarisce o scurisce se non si sta attenti si hanno shift di hue, ma a me sembra che i colori vengono piuttosto bene e magari voi potreste aiutarmi a raffinare questo sistema. Approfondiremo con i successivi articoli.
Salvatore
http://www.disegnoepittura.it
Amministratore del Forum

Quelli che s’innamorano della pratica senza la scienza,
sono come i nocchieri che entrano in naviglio senza timone o bussola,
che mai hanno certezza dove si vadano. Leonardo da Vinci.
Avatar utente
sasadangelo
Leggenda del Forum
Leggenda del Forum
 
Messaggi: 3155
Iscritto il: 25 mar 2011, 13:39
Località: Fiumicino
Ha ringraziato: 93 volte
Stato ringraziato: 183 volte
Contributo: n/a
Bonus: 329

Re: Come mescolare i colori

Messaggioda Emilio » 30 lug 2011, 07:34

sasadangelo ha scritto:Se ho una tvolozza con 3 soli colori, dove prendo il colore di tono più scuro per il giallo cadmio chiaro ad esempio?

Partendo dal pressuposto che con i soli tre colori primari, rosso, giallo e blu, con l'ausilio del bianco e nero, si possono ottenere tutti i colori in natura, bisogna, nella pratica di tutti i giorni, indicare quali colori-pigmenti siano più indicati per realizzare una buona ruota cromatica... ad esempio, dire che il rosso è un colore primario, non è sufficiente... quale ad esempio, il rosso vermiglione, il rosso cadmio... nessuno di quest'ultimi lo sono... e il giallo? .. e il blu?... quali sono i colori-pigmento primari che corrispondono ai colori-luce primari? Quindi per rispondere alla tua domanda, è necessario usare i giusti colori primari, e, tenendo presente la ruota della scala cromatica dei colori, che ci indica il colore adiacente in tonalità più scura, appliccheremo questa ''formula'' semplificata: il colore locale (il colore proprio dell'oggetto: banana gialla, pomodoro rosso, ecc.), più il suo complementare, che è il colore che si trova nella posizione opposta della ruota cromatica del colore scelto, e infine aggiungendo il blu che è, per eccellenza, il colore dell'ombra... ovviamente, nel ricavare (ottenere) il colore dell'ombra, bisogna tenere di gran conto il tipo di luce ambiente nel quale è immerso l'oggetto, ovvero la sua intensità (luminosità) e il colore della luce ambiente...

sasadangelo ha scritto:L'idea di base di Frank Reilly è che i colori vanno scuriti usando colori della medesima gamma ma più scuri. Per schiarirli lui usava il bianco. La saturazione lui la regolava con i livelli di grigio. Lo hue con i semplici principi della ruota cromatica.

Certo che è giusto scurire i colori con la medesima gamma con i colori più scuri, ma bastano duecento tubetti di colore nel nostro corredo di pittore? Infine schiarire un colore con il bianco, quasi sempre, desautora il colore facendo perdere di brillantezza quest'ultimo (ingrigendolo) e non schiarendolo...
Comunque, mi rendo conto che non si può essere esaustivi in poche righe, per cui, caro Salvatore, termino qui in attesa che il cervello ''carburi'' meglio con l'alzarsi del sole...
Emilio
Nuovo Utente
Nuovo Utente
 
Messaggi: 1
Iscritto il: 29 lug 2011, 11:55
Ha ringraziato: 0 volta
Stato ringraziato: 0 volta
Contributo: n/a
Bonus: 0

Re: Come mescolare i colori

Messaggioda marina » 30 lug 2011, 12:53

Ragazzi, io vi seguo con interesse, è un argomento molto complesso ( per me ) e vi ringrazio per tutte le notizie che fornite ;)
Ciò che sai fare o sogni di poter fare, inizialo.
L'audacia ha in sè genio, potenza, magia.
J.W.GOETHE
Avatar utente
marina
Utente Veterano
Utente Veterano
 
Messaggi: 452
Iscritto il: 05 apr 2011, 10:51
Ha ringraziato: 37 volte
Stato ringraziato: 15 volte
Contributo: n/a
Bonus: 0

Re: Come mescolare i colori

Messaggioda sasadangelo » 01 ago 2011, 09:38

Ciao Emilio,
Partendo dal pressuposto che con i soli tre colori primari, rosso, giallo e blu, con l'ausilio del bianco e nero, si possono ottenere tutti i colori in natura

Sarei un pò più preciso.

Vedi esempio 7 qui
http://www.ing.unibs.it/~zkovacs/color/ ... color.html

In quest'immagine
ZSolt dimostra prendendo i Pencolor
http://www.ing.unibs.it/~zkovacs/color/ ... utPrim.jpg
che i tre colori primari rappresentano un Gamut ristretto di tutti i colori rappresentabili. E' più corretto dire con i 3 primari si possono rappresentare tutti gli hue (ovviamente a diversi gradi di tono e saturazione).

ad esempio, dire che il rosso è un colore primario, non è sufficiente... quale ad esempio, il rosso vermiglione, il rosso cadmio... nessuno di quest'ultimi lo sono...

Sai bene che qui entriamo in una discussione infinita su quali siano i veri primari e non ne usciamo più.
Io ho fatto delle scelte indicando 4 tavolozze (possono non piacere).
http://www.disegnoepittura.it/pittura/p ... one-5.html
in quest'articolo c'è un errore (il giallo limone va sostituito con l'indiano che però è caldo).

Tra rosso cadmio chiaro e carminio è preferibile usare il carminio come primario. Più vicino al magenta. Inoltre basta mescolare rosso cadmio chiaro con blu cobalto e oltremare per notare che viene fuori un colore più marrone che viola.
Quindi nel mio caso i 3 primari sono giallo cadmio chiaro, blu oltremare e carminio. Possono non piacere ma a mio avviso per un principiante vanno più che bene.

e il giallo? .. e il blu?...

Questo post deriva da un post scritto sul blog. Se lo leggi trovi le risposte. Soprattutto devi seguire i links
http://www.disegnoepittura.it/teoriacol ... tinte.html

il colore locale (il colore proprio dell'oggetto: banana gialla, pomodoro rosso, ecc.), più il suo complementare, che è il colore che si trova nella posizione opposta della ruota cromatica del colore scelto, e infine aggiungendo il blu che è, per eccellenza, il colore dell'ombra...

Eh eh. Le formule classiche del pittore. Domanda: se ho un ambient light bruno usi ancora il blu?
Io rimanderei questa discussione alla fine dei miei 5 articoli e ti spiego perchè.

1. Un conto è mescolare i colori per ottenere il colore locale dell'oggetto.
2. E un altro conto è partire dal colore locale e dipingere le varie parti: luce, ombra, highlight, luce riflessa e cast shadow.

Con la mia serie di 5 articoli voglio prima spiegare il punto 1 e poi il punto 2 in parte spiegato qua:
http://www.disegnoepittura.it/teoriacol ... olori.html

Ritornando alla mia domandina, la computer grafica (nei suoi limiti) ha già affrontato tutte le problematiche riguardo come la luce opera sugli oggetti ma si sa gli artisti amano essere pratici e legati alle classiche formulette.

L'uso del complementare per creare l'ombra l'ho citato mille volte.
Ma ci sono due approcci al problema (per quel che ne so):

1. tonale. usando colori di tono più basso.
2. complementare. quello che tu dici.

Il primo viene criticato dalla seconda scuola di pensiero perchè l'ombra non è abbastanza vibrante. La seconda è criticata dalla prima scuola di pensiero perchè non ha valenza scintifica. Come sempre la verità sta nel mezzo. Cioè l'uso dell'ambient light che tu identifichi nel blu (ovviamente nel paesaggio) ma nelle nature morte potrebbe essere diverso. Si usa il blu anche perchè ha un tono basso e aiuta a scurire, molto buona soprattutto per i verdi.

blu che è, per eccellenza, il colore dell'ombra

Credo sia un falso mito.

bisogna tenere di gran conto il tipo di luce ambiente nel quale è immerso l'oggetto, ovvero la sua intensità (luminosità) e il colore della luce ambiente...

Esatto

Certo che è giusto scurire i colori con la medesima gamma con i colori più scuri, ma bastano duecento tubetti di colore nel nostro corredo di pittore?

Questo credo sia un misconception di chi legge i libri su Reilly. Certo lui premixava molti colori. Ma non è necessario. Basta una tavolozza normale come avrò modo di spiegare.
Il punto che il suo metodo serve a creare una logica, poi si lavora come sempre.

Infine schiarire un colore con il bianco, quasi sempre, desautora il colore facendo perdere di brillantezza quest'ultimo (ingrigendolo) e non schiarendolo...

Concordo. Reilly faceva così in base al libro Artist Atelier, ma io credo che fosse a conoscenza di questi problemi.

Comunque, mi rendo conto che non si può essere esaustivi in poche righe, per cui, caro Salvatore, termino qui in attesa che il cervello ''carburi'' meglio con l'alzarsi del sole...

Ok, grazie dell'intervento mi fa molto piacere parlare di queste cose.

Premetto che soprattutto con le tavolozze limitate userò un approccio più pratico che teorico che forse farebbe arrabbiare il prof. ZSolt perchè con queste tavolozze nello scurire i colori magari genererò leggeri shift di hue, ma credo che in fondo in fondo il sistema funziona più che bene, soprattutto per i principianti. Poi ripeto una cosa è imitare la tinta locale di un oggetto e un'altra e partire da questa per dipingere l'intero oggetto.
Tenderei a separare le due cose.
Salvatore
http://www.disegnoepittura.it
Amministratore del Forum

Quelli che s’innamorano della pratica senza la scienza,
sono come i nocchieri che entrano in naviglio senza timone o bussola,
che mai hanno certezza dove si vadano. Leonardo da Vinci.
Avatar utente
sasadangelo
Leggenda del Forum
Leggenda del Forum
 
Messaggi: 3155
Iscritto il: 25 mar 2011, 13:39
Località: Fiumicino
Ha ringraziato: 93 volte
Stato ringraziato: 183 volte
Contributo: n/a
Bonus: 329


Torna a Teoria dei Colori - Mescolare i Colori

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti